Mazzurana a Roma per riuscire a far arrivare il metano a tutti i residenti

Il sindaco Mazzurana a Roma con l’onorevole Morani
Il sindaco Mazzurana a Roma con l’onorevole Morani
B.B. 01.03.2020

È ancora una volta la burocrazia italiana a bloccare progetti importanti come il completamento della metanizzazione di parecchi comuni. Come quello di Brentino Belluno dove tre frazioni, Belluno Veronese, Brentino e Preabocco, attendono da anni di poter usufruire di questo servizio. Per affrontare il tema dei paesi parzialmente metanizzati, «una sorta di discriminazione tra cittadini», come lui stesso la definisce, il sindaco di Brentino Belluno, Alberto Mazzurana è appena stato a Roma dove ha incontrato il sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo economico (Mise), onorevole Alessia Morani, portando l’istanza del suo Comune e di tutti i quelli parzialmente metanizzati che «vedono da anni bloccata la possibilità di completare le proprie reti». Ricorda Mazzurana: «In Italia, dal 2012, sono state avviate ben 177 gare d’ambito per selezionare un unico fornitore della rete del gas metano per ogni ambito. La nostra provincia è stata suddivisa in due ambiti con ente capofila il Comune di Verona, per la città e i Comuni a nord del Veronese, e il Comune di Villafranca per quelli a sud. La gara, che avanza a piccoli passi», prosegue, «dovrebbe portare i 98 Comuni veronesi, che oggi si affidano a 18 fornitori, a selezionarne solo due per l'intera provincia. Vista però la lentezza della tempistica e considerando che da anni il nostro Comune tenta di completare la metanizzazione delle tre frazioni mancanti, abbiamo chiesto questo incontro ritenendo che solo il Ministro possa trovare una soluzione. Non entriamo nel merito della gara, il cui iter è lungo e complicato, chiediamo però di consentire a noi e ai tanti comuni montani e pedemontani parzialmente metanizzati di poter proseguire con i propri investimenti per completare tali estensioni, a prescindere dalla gara d’ambito nazionale. La società che già gestisce la nostra rete», evidenzia, «sarebbe disponibile a completarla e a gestirla sino alla conclusione della gara d’ambito che, al momento, impedisce di fare i nuovi interventi. Tale gara, purtroppo è in corso ormai da anni e temiamo tempi lunghi. Eppure», evidenzia, «i nostri progetti esecutivi sono pronti e potremmo già appaltare i lavori. Come precisato al sottosegretario», aggiunge, «il completamento della metanizzazione, tra l'altro, è cruciale anche per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni». L'incontro romano è stato impegnativo: «Ringraziamo l’onorevole Morani e il suo staff che hanno analizzato il problema col dirigente che ci manderà, speriamo a breve, una comunicazione. Un grazie va anche all'onorevole veronese Alessia Rotta che ha facilitato questo incontro».