Una maglia per sostenere i Campionati di canottaggio

Magliette e opuscoli per i Campionati del mare
Magliette e opuscoli per i Campionati del mare
C.M.06.10.2019

È partito il conto alla rovescia per i Campionati italiani di canottaggio, detti anche Campionati del mare, che il 12 e 13 ottobre porteranno a Bardolino 90 società e 700 atleti. La Canottieri Bardolino, impegnata fino a domani a servire piatti e raccogliere fondi alla Festa dell’uva e del vino, è riuscita a riportare sul lago di Garda un appuntamento sportivo che mancava da oltre 35 anni. Notevole lo sforzo organizzativo ed economico di dirigenti, allenatori, soci e volontari dell’associazione di canottaggio da anni attiva anche nel progetto di inclusione sportiva Voga e in progetti per studenti con l’Istituto comprensivo Falcone Borsellino. Per sostenere tale sforzo, la maglietta dell’evento con un’opera creata da Margherita Vellini, artista figlia d’arte del socio fondatore della Canottieri Sergio Vellini, è in vendita fino domani nello stand alla festa e fino al 13 anche all’ufficio Iat e in alcuni negozi del capoluogo. Costa 12 euro e il ricavato, fa sapere il presidente dell’associazione Paolo Lonardi, andrà a favore dei Campionati italiani. «Grazie a Margherita anche Sergio sarà in acqua con noi», ha detto Lonardi durante la presentazione all’hotel Germano dei Campionati che si svolgeranno insieme a gare riservate agli atleti «Special olimpics» del progetto Voga. L’attenzione per i ragazzi è sempre al massimo. Non per niente la testimonial dei Campionati è Clara Guerra, ventenne di Lazise che a luglio in Florida ha vinto il bronzo ai Mondiali Under 23 e inoltre si è classificata per le Olimpiadi. Per la Canottieri e per Bardolino sarà un appuntamento con la storia. Ne sa qualcosa Lisi Sala Lonardelli, il cui marito Giovanni fu tra i fondatori della Canottieri. Nell’aprile 1983, l’ultima volta che i Campionati del mare si disputarono nelle acque del Garda, molti atleti furono ospitati in uno degli alberghi di famiglia. «Ricordo benissimo, erano ragazzi sportivi e cordiali», dice Lonardelli. Tra loro c’erano i fratelli Abbagnale campioni del mondo del duo, Giuseppe e Carmine: ne conserva non solo ricordi, ma anche ritagli di giornale, vecchie foto, autografi con dedica. «Quei campionati dell’83 furono molto sentiti e i fratelli Abbagnale furono riconosciuti subito, non appena arrivarono», continua. «Iniziarono a firmare autografi già all’alba. Fu un’esperienza bellissima, ai Campionati di quest’anno auguro tanta fortuna quanto ne ebbero allora», conclude Lonardelli. Oggi Giuseppe Abbagnale è il presidente della Fic (Federazione italiana canottaggio) ed è convito che svolgere le gare nazionali di tipo regolamentare a Bardolino sia «un’occasione straordinaria per unire l’agonismo al turismo enogastronomico». •