Torna il Festival dell’incontro Adulti e bambini si confrontano

L’edizione dell’anno scorso
L’edizione dell’anno scorso
C.M.21.06.2019

Oltre ogni barriera geografica, culturale, religiosa. Domani arriverà a Bardolino il secondo «Festival dell’incontro» che punta alla costruzione di una rete educativa sostenibile nell’intero lago di Garda. La regia è dell’insegnante di religione Frantz Kourdebakir, che invita bambini, ragazzi, adulti impegnati tanto a livello istituzionale quanto nella comunità, a mettersi in cammino e incontrarsi «per praticare la grammatica del dialogo che forma all’incontro e alla valorizzazione delle diversità culturali e religiose, per salvaguardare la bellezza e ricchezza ambientale del lago di Garda, per curare le relazioni e costruire ponti, mai muri». Domani partirà alle 8.15 dal Santuario della Madonna del Frassino, a Peschiera, una pedalata ecologica di 17 chilometri con arrivo alle 10 a Bardolino. «Il sindaco Orietta Gaiulli partirà con la bissa e la sua squadra “Arilica” e il sindaco di Bardolino, Lauro Sabaini, ci raggiungerà in bicicletta a Cisano», spiega Kourdebakir. Alle 10.15, al teatro Corallo di Bardolino, dopo i saluti istituzionali sarà presentato il progetto «Guardiani del Benaco». «Oggi il lago di Garda ha bisogno di una profonda unità per realizzare un’ecologia integrale e purtroppo nelle scuole non esiste una progettualità didattica unitaria a causa dei confini regionali», continua l’insegnante. Ecco allora che i «guardiani» sono pronti a scendere in campo: «Ci dobbiamo mettere attorno a un tavolo, ascoltandoci e condividendo non solo paure e preoccupazioni, ma anche sogni e progetti». Dal teatro parrocchiale, poi, ci si sposterà alle 11 alla Preonda in piazza del Porto per la tavola rotonda tra adulti e bambini «Tutto è connesso!», moderata dall’architetto e giornalista Raffaella Visconti Curuz Guerrieri. Sono stati invitati per un confronto a tutto campo con le nuove generazioni i sindaci Sabaini e Gaiulli, il dirigente scolastico Eugenio Campara, il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni, il docente universitario Alessandro Sona e il sociologo Giorgio Osti, il segretario della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa, padre Luca preziosi responsabile generale della Comunità Mariana Oasi della Pace e don Gabriele Giacomelli, fratello del defunto parroco di Cisano don Andrea. La sua figura sarà ricordata insieme a qquella di altri due preti scomparsi che amavano il Garda, don Bruno della «Nostra Casa» di Peschiera e don Carlo Cristani parroco di Caprino. Nella mattinata ci saranno inoltre un rappresentante della chiesa protestante e l’imam di Verona Mohamed Guerfi, che già lo scorso anno aveva partecipato alla prima edizione del Festival firmando il «Patto della Preonda» con il vescovo di Verona monsignor Giuseppe Zenti e il rabbino di Verona Labi Yosef. La promessa, sottoscritta dall’allora sindaco di Bardolino Ivan De Beni, dal vice sindaco di Lazise, da rappresentanti della scuola e delle forze dell’ordine davanti agli studenti di Bardolino, era stata chiara: «Essere custodi dell’ambiente e custodi delle persone più fragili in vista di un nuovo umanesimo sul territorio del nostro lago» ricorda Kourdebakir. •

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