Quarantamila
trote e lavarelli
immessi nel lago

I soci della pesca sportiva di Bardolino (Joppi)
I soci della pesca sportiva di Bardolino (Joppi)
Stefano Joppi10.09.2019

La pesca sportiva di Bardolino, che gestisce l’incubatoio ittiogenico a confine con il Comune di Garda, ha effettuato la settimana scorsa l’ultima immissione di pesci nel Lago di Garda. I soci dell’associazione presieduta da Andrea Bentivoglio, giunti all’incubatoio in barca, hanno provveduto a «seminare» 20mila trote e 20mila lavarelli, della taglia di circa 8-10 centimetri, nella riserva di Bardolino (tra punta Mirabello e Cornicello) e nello specchio d'acqua davanti allo stesso incubatoio. Tutti pesciolini nati e cresciuti nelle vasche dell’incubatoio di Bardolino. A sovraintendere e certificare l’intera operazione il veterinario Giancarlo Mezzani e la guardia della Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee (Fipas) Luigi Zanini.

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