Preonda non fa sconti, ma Arilica sì

Le bisse in acqua a Bardolino all’ora del tramonto FOTO PECORA
Le bisse in acqua a Bardolino all’ora del tramonto FOTO PECORA
Luca Belligoli 01.07.2019

Trionfo «romantico» sulle acque di casa, per l’equipaggio femminile di Preonda (Stefani Castillo De Almonte, Monica Peretti, Irene Zucchetti, Alexandra Jais) nella regata femminile, che ha aperto a Bardolino la terza tappa del Palio delle bisse. Un suggestivo tramonto ha fatto da sfondo alla schiacciante vittoria delle vogatrici del locale Centro nautico che hanno consolidato il loro primato in classifica. Le «preondine», sul traguardo, in segno di vittoria, hanno sventolato la canottiera della collega Eleonora Panizzi, che sinora non ha potuto gareggiare, ed è stata sostituita dalla ventisettenne «straniera», di sponda bresciana, Stefani Castillo De Almonte, che abita a Gardone Riviera ed è di origini dominicane. L’arrivo in solitudine di Preonda è stato seguito da quelli di Torricella di Cassone e Regina Adelaide di Garda. A terra le «preondine» sono state festosamente accolte dal neo sindaco Lauro Sabaini e dal presidente del Centro Nautico Bardolino Ruggero Pozzani. La seconda vittoria veronese della serata è arrivata per merito di Garda, guidata, con classe ed esperienza, dal Re del remo Alberto «Bacalà» Malfer. Il settantenne maestro di voga alla veneta e i suoi «discepoli» - Mauro Battistoli, Fabio Brunelli e Luigi Girelli - , nella regata del gruppo B, hanno staccato di quasi 4 secondi San Filippo di Torri del Benaco e di oltre 8 secondi i compaesani di San Vili, terzi. La quarta e quinta piazza sono andate rispettivamente a Gardonese di Gardone Riviera e Iole di Monte Isola d’Iseo. Nel gruppo A la capoclassifica Arilica di Peschiera (Alan Di Caprio, Marco Dolza, Raffaele Barbieri, Stefano Mazzurega) si è fatta superare di 2 secondi e 30 centesimi da Clusanina di Clusane d’Iseo (Stefano Bracchi, Luca Bettoni, Casare Bosio, Gianluca Cancelli). Arilica pur classificandosi seconda ha mantenuto il primo posto in classifica generale con un punto di vantaggio su Clusanina. «Questa sera abbiamo girato male le boe». ha commentato il capo barca Di Caprio. «Si è perso tempo nell’approccio alla virata e in uscita. È paradossale, perché nella precedente gara a Peschiera, con onda e vento, questa manovra ci è riuscita alla perfezione. Questa sera con il lago piatto invece ci ha creato problemi. Clusanina ha sbagliato meno di noi. Dobbiamo lavorare sul sincronismo per migliorarci. La prossima tappa sarà ad Iseo, la “tana” di Clusanina. Sarebbe senz’altro un gran colpo batterli a casa loro». Sul terzo gradino del podio, del gruppo A, è salita l’emergente Peschiera. Quarta piazza per Berengario di Torri. Ha chiuso gli arrivi Villanella di Gargnano che a Iseo verrà retrocessa nel gruppo B, lasciando il posto a Garda nella batteria d’élite. La regata del gruppo C ha visto prevalere gli iseani di Paratico. Nella volata per il secondo posto l’ha spuntata La Sengia di Garda. Terza la bissa lombarda Sebina di Clusane. Betty di Cassone ha chiuso gli arrivi. •

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