Bretellina Maccachiove con segnaletica sbiadita

P.T. 03.09.2019

Se i segnali di stop e precedenza sono sbiaditi, ancora di più lo sono le linee che delimitano la corsia centrale destinata a consentire l’uscita in sicurezza dei veicoli che usufruiscono della bretellina di Maccachiove sulla Transpolesana. Si tratta di uno snodo in territorio di Zevio particolarmente frequentato, che collega con la 434 l’ovest del paese e l’est di San Giovanni Lupatoto. Eppure la segnaletica orizzontale, di competenza della Provincia (fanno sapere in municipio) è stinta ormai da tempo. Risultato: gli automezzi in uscita dalla superstrada che girano a sinistra sono esposti ad essere «centrati» dai veicoli provenienti dalla loro sinistra, cioè dal tratto di strada in arrivo dal rondò poco distante. La situazione è pericolosa perché il dosso del cavalcavia sulla 434 nasconde fino quasi all’ultimo i veicoli provenienti dalla retta in arrivo dalla rotonda. Per disinnescare il pericolo, sull’asfalto erano state tracciate tre corsie: quella centrale per dare uno spazio di sicurezza ai veicoli che girano a sinistra prima di immettersi nella normale corsia di scorrimento sulla loro destra. Ma con lo spartitraffico cancellato dall’usura la sicurezza va a farsi benedire, soprattutto quando i conducenti ignorano come è regolata la viabilità dello svincolo, avvertono le persone che più frequentano la strada. E aggiungono che ripristinare la viabilità orizzontale sarebbe una spesa di minima e che, seppure economicamente depotenziata, la Provincia avrebbe dunque modo di provvedere. Caso contrario il rischio di incidenti con esiti pesanti potrebbe essere dietro l’angolo.