Vandali e parchi, il sindaco li chiude

Bottiglie e rifiuti al parco degli Artisti: il Comune chiude tutto a mezzanotte FOTO PECORA
Bottiglie e rifiuti al parco degli Artisti: il Comune chiude tutto a mezzanotte FOTO PECORA
Zeno Martini26.06.2020

Immondizia abbandonata, soprattutto bottiglie di birra e vino attorno alle panchine, ma anche chiari segni di vomito e residui di urina che imbrattano spazi pubblici come giardini e parcheggi. Gli amministratori hanno detto basta a tutto questo e hanno dichiarato guerra a chi di notte disturba la quiete pubblica e non ha cura degli spazi di tutti. Movida, schiamazzi e lo sfogo post lockdown infatti stanno destando preoccupazione nel paese termale. Così il sindaco si è trasformato in vigile e ha iniziato a effettuare controlli in prima persona, di notte, nei parchi pubblici, nelle piazze e nelle varie aree pubbliche del paese. Ha inoltre vietato di entrare nei giardinetti e nei parchi pubblici dopo la mezzanotte. La fine del lockdown e l’inizio della bella stagione hanno spinto infatti molti giovani, ma anche meno giovani a dire il vero, a far tardi la sera rimanendo in giro, complice anche l’inattività diurna di alcuni fannulloni, come degli studenti che hanno finito da poco l’anno scolastico. Nelle sere più calde di fine maggio e nelle ultime di giugno, si sono verificati in alcuni parchi e parcheggi di Caldiero eccessi da parte di gruppetti che hanno lasciato rifiuti, danneggiato panchine e disturbato tutti. Il sindaco Marcello Lovato ha così disposto il divieto di accesso al parcheggio di via Enrico Frassanito, lottizzazione El Vivar, che stava diventando ritrovo incontrollato. Ha poi deciso con ordinanza il divieto di rimanere nei parchi oltre la mezzanotte. «Malgrado i continui controlli che come amministratori locali svolgiamo di sera», ammette Lovato, «sono stato costretto, visto il ripetersi di atti di vandalismo, a prendere provvedimenti più drastici». «Ho chiuso il parcheggio inutilizzato e ho posto un limite orario ai ritrovi notturni: mezzanotte». «Mi auguro che le ordinanze sindacali, più che costituire uno strumento repressivo», dice l’assessore alla sicurezza e alle politiche giovanili Melania Martinato, «facciano riflettere giovani e meno giovani su come intendono il divertimento. Purtroppo la pandemia ci ha relegati a casa per settimane e ora alcuni si sfogano nelle ore notturne danneggiando spazi che sono di tutti». «Un grazie va alle forze dell’ordine, in primis a carabinieri e agenti di polizia locale dell’Unione Verona Est, che dopo la difficile fase di controlli anti Covid, continuano ora a sorvegliare il nostro territorio», sottolinea Lovato, «fortunatamente il nostro paese ha tante aree verdi e parchi gioco attrezzati, ma ciò rende difficile la vigilanza, soprattutto il controllo contro l’abbandono di rifiuti e il contrasto agli atti di vandalismo». «Per questo», commenta il vicesindaco Francesco Fasoli con delega alla gestione aree verdi e all’ecologia, «abbiamo da poco sottoscritto una convenzione con i volontari della dell’associazione Carabinieri per il monitoraggio serale dei nostri parchi contro l’abbandono dei rifiuti». «In queste settimane», ricorda sempre il vicesindaco, «sono infatti aumentati gli abbandoni di rifiuti nelle aree pubbliche: se prima, tra aprile e maggio, erano mascherine e guanti ad essere buttati a terra, da questo mese sta riprendendo la pessima abitudine di abbandonare in giro bottiglie di plastica, di vetro e lattine». I volontari dell’Anc segnaleranno le situazioni di incuria del territorio durante tutta estate, mentre i controlli delle forze dell’ordine e, si spera, pure il buon senso, favoriranno il rispetto della quiete pubblica ed eviteranno ulteriori atti di vandalismo nelle aree verdi e nei parcheggi isolati. •