Vola in auto nella scarpata, il vicino la salva

L’elicottero del 118 con i soccorritori che preparano la barella con la donna prima del decolloL’auto precipitata nella scarpata e recuperata con il carro attrezzi
L’elicottero del 118 con i soccorritori che preparano la barella con la donna prima del decolloL’auto precipitata nella scarpata e recuperata con il carro attrezzi
Paola Dalli Cani 14.07.2019

L’ha salvata un vicino che stava lavorando nel suo orto: è ad un uomo del paese che deve la vita L.P., la sessantanovenne volata in una scarpata ieri mattina, attorno alle 9, a San Giovanni Ilarione, lungo la strada che sale a Cattignano. La donna, che è stata trasportata in elicottero al Polo Confortini, è in prognosi riservata. Erano circa le 9 quando la signora di San Giovanni Ilarione ha lasciato la casa dei cognati ai quali era andata a far visita: messasi alla guida della sua Volkswagen Polo, ha imboccato i tornanti di via Moccia quando, all’altezza di località Nebiotti, arrivata in prossimità di una curva a destra, per ragioni in corso di accertamento, ha perso il controllo dell’auto. Il veicolo è finito lateralmente nella scarpata andando a sbattare contro due ciliegi, abbattendoli: questi ostacoli naturali forse sono stati ciò che di più utile l’auto poteva trovare perché l’impatto ha raddrizzato l’auto che non si è dunque capottata, ma ha proseguito ancora il suo volo per diversi metri prima di fermarsi contro un altro ciliegio, a oltre una ventina di metri dal ciglio della strada. Stando al racconto dei congiunti della donna, ad accorgersi che era successo qualcosa è stato un uomo che stava lavorando nel suo orto all’altezza del tornante sottostante: allarmato dal botto sentito distintamente non ha perso un attimo e si è messo al volante. Lungo la strada, percorsa in entrambi i sensi di marcia, non ha visto nulla ma era certo di aver udito quel forte rumore e così ha fermato l’auto: è stato solo così, scendendo dal mezzo e proseguendo a piedi, che ha scorto in fondo alla scarpata la sagoma verde acido della Polo. Ha dato subito l’allarme seguito, qualche minuto dopo, da un altro residente che, pure, aveva sentito il rumore dell’impatto. In pochi minuti sono arrivati sul posto l’ambulanza partita dal presidio di San Giovanni Ilarione del Comitato Est veronese della Croce rossa italiana e il Suem 118: l’elicottero, individuato la zona impervia in cui l’auto era finita, ha messo in azione il verricello per far scendere nel vajo i soccorritori che ha poi atteso lungo la strada provinciale 17 della Val d’Alpone. Sul posto sono sopraggiunti anche i carabinieri di San Giovanni Ilarione e successivamente i vigili del fuoco: grazie ai soccorritori e ai carabinieri la donna è stata estratta dall’auto, stabilizzata e portata a braccia sino all’ambulanza che la attendeva su via Moccia e che ha fatto la spola fino alla Sp 17 per caricarla in eliambulanza. La donna è sempre stata cosciente e parlava ma le sue condizioni, in conseguenza soprattutto dei colpi ricevuti durante la violentissima caduta, sono parse subito gravi: trasportata in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento è tutt’ora in prognosi riservata. La notizia ha fatto in breve tempo il giro del paese che da ieri mattina vive ora di grande apprensione: la donna è molto conosciuta perché infermiera al distretto di Montecchia di Crosara fino alla pensione e molto impegnata nel volontariato parrocchiale anche come ministro straordinario della comunione. •

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