Valentino, passione
per i rally, muore
in moto a 42 anni

Valentino Da Campo con il suo navigatore Piero Camponogara
Valentino Da Campo con il suo navigatore Piero Camponogara
M.G.17.03.2019

Valentino Da Campo è volato via con la sua moto su quel tratto di strada maledetto che gli ha interrotto la corsa poco oltre il dosso, in direzione di Vestenanova, dove otto anni fa un altro terribile schianto si era portato via Enea Dal Zovo, appena 26enne, e prima ancora altri giovani.

 

Valentino aveva 42 anni ed era un uomo vulcanico, pieno di energia e di vitalità, con un dinamismo a tutto campo che nell’uscita di ieri, all’ora di pranzo, si è trasformato in tragedia. Lavorava all’Autovega, la concessionaria Volkswagen di Arzignano, perché i motori e la velocità erano le sue grandi passioni. C’è tanto sconforto a Vestenanova e ancor più a Vestenavecchia dove è nato e cresciuto; per qualche tempo si era trasferito a San Giovanni Ilarione, dove aveva avuto una relazione sentimentale, e soltanto da due mesi era tornato ad abitare nel suo paese insieme alla madre Renata Ramponi e al fratello Saverio e vicino al padre Dino Da Campo. Ha anche una sorella, Francesca, che abita a Padova. La morte improvvisa e tragica ha gettato nella disperazione i familiari e i tanti amici che Valentino aveva in alta Val d’Alpone e in ogni luogo dove si disputano rally o slalom, come quello di Bolca: lui e il fratello Saverio erano presenze costanti nelle competizioni automobilistiche e tutti lo conoscevano.