Alla scuola di italiano i volontari dell’Anteas

Frequentanti e volontari del corso FOTO AMATO
Frequentanti e volontari del corso FOTO AMATO
P.D.C.03.09.2019

Volontari Anteas nonni alla scuola di italiano del Cpia: si occuperanno dei bambini durante le lezioni del progetto Fami (Fondo asilo, migrazione e integrazione) in corso a San Giovanni Ilarione. L’iniziativa, che conferma la sensibilità dei volontari dell’Associazione, riguarderà in particolare le 17 donne che, in orario pomeridiano, stanno portando avanti le 100 ore di formazione linguistica base e che sino ad oggi seguivano le lezioni coi propri bambini. Loro fanno il massimo, come confermano i docenti Annalisa Santi e Lamberto Hubacech, ma la difficoltà c’è: «Abbiamo pensato di fare uno sforzo in più», spiega Augusto Gambaretto, presidente dell’Anteas ilarionese, «dando una mano coi bambini. Contiamo di risolvere anche il problema della mobilità con un servizio di trasporto per permettere di completare a ottobre il corso iniziato a luglio». Il corso, promosso dalla sede associata di San Bonifacio del Cpia, ha un modulo serale per il conseguimento dei requisiti per la carta di soggiorno ed è frequentato da 17 lavoratori che a ottobre faranno l’esame. •

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