La 45ª Montefortiana
la più «eco»
della sua storia

Paola Dalli Cani11.01.2020

Montefortiana, quarantacinquesima edizione al via: è stata ospitata questa mattina, al Pepperone di San Giovanni Lupatoto, la regina delle marce che il prossimo fine settimana trasformerà Monteforte d'Alpone e la culla del vino Soave Doc e Docg nella capitale del podismo.

 

Un'edizione, quella che sta per prendere il via, che si annuncia più «eco» che mai: ai podisti che saranno gli attori protagonisti dello spettacolo che sarà il 45° Trofeo «Sant'Antonio Abate-Falconeri» viene chiesto infatti di partecipare portando con sé la propria borraccia che sarà puntualmente rifornita lungo i tanti ristori che hanno reso leggendaria la Montefortiana. Gli organizzatori, cioè i volontari-podisti del Gruppo sportivo dilettantistico Valdalpone-De Megni, faranno la loro parte sia distribuendo il più alto numero di bicchieri compostabili possibile sia approntando al ristoro finale al parco comunale di Monteforte un punto raccolta e differenziazione rifiuti.

 

Le due proposte, avanzate dal gruppo "Tre paesi per il futuro" che metterà a disposizione una decina di volontari, sono state fatte proprie dalla macchina organizzativa della Montefortiana per poter rendere sempre più rispettosa dell'ambiente una manifestazione che fa di un territorio unico ed irripetibile non sono il palcoscenico della marcia ma un patrimonio da conservare.

 

Nel week-end del 18 e 19 gennaio per gli appassionati del podismo ce ne sarà per tutti i gusti: sabato 18 alle 9.45 il taglio del nastro sarà ancora una volta affidato ai piccoli, con la 25a marcia "Per il sorriso dei bimbi" (non competitiva di 5 chilometri per i bambini e di 10 per gli adulti). Alle 13.30, invece, prende il via la 13a marcia "Passi nel tempo", non competitiva a sfondo culturale e a passo lento che accompagnerà i podisti alla scoperta di Soave e regalerà loro anche due mini rappresentazioni teatrali itineranti (iscrizioni fino ad esaurimento posti al numero 348.0065799).

 

Domenica, poi, la Montefortiana entra nel vivo: alle 8 partono gli ecomaratoneti della 9a Ecomaratona-Clivus (45 chilometri e 1900 metri di dislivello positivo) e quelli della 5a Ecorun-Collis (26 chilometri e 900 metri di dislivello positivo), entrambe competitive con chiusura iscrizioni martedì 14 gennaio. Alle 8.30 scatta al via il popolo dei 20mila (la metà dei quali si è già iscritta), cioè i protagonisti del 45° Trofeo «Sant'Antonio Abate-Falconeri», ossia la non competitiva per antonomasia: ai tradizionali percorsi di 9, 14 e 20 chilometri da questa edizione se ne aggiunge anche uno da 6 chilometri praticamente pianeggiante pensato per essere davvero inclusivo e per regalare l'emozione della Montefortiana veramente a tutti. Le iscrizioni sono possibili fino a domenica mattina. 

 

Altre due competitive completano la giornata: alle 9.30 prendono il via gli atleti della 26a Maratonina-Falconeri (e tra loro gli atleti alpini che si contendono il 19° Trofeo «Sante Ferroli») e alle 13.45 i ragazzi protagonisti del 12° Gran premio Pedrollo-Giovani Promesse.

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