Il giardino pensile
della casa di riposo
torna pulito

Alpini e volontari Protezione civile alla casa di riposo (Dalli Cani)
Alpini e volontari Protezione civile alla casa di riposo (Dalli Cani)
Paola Dalli Cani18.12.2019

Erbacce infestanti e relativi “inquilini”: alla pulizia dei terrazzi sulla copertura della casa di riposo di Monteforte hanno provveduto Alpini e volontari della squadra Ana Valdalpone di Protezione civile. Armati di motoseghe, decespugliatori, forbici e cesoie in una quindicina hanno risposto sì alla richiesta, partita dal Comune e dalla Fondazione “Don Mozzatti d'Aprili” di intervenire sulla zona da tempo in abbandono.

 

«Una copertura così venne progettata perché fosse fruibile in una cornice verde», spiega Carlo Bergamasco, presidente della Fondazione, «ma in realtà da molti anni è stata lasciata all'abbandono. La vegetazione spontanea cresciuta fino ad infestare ovunque è diventata anche l'habitat ideale di animali e topi e l'azione delle radici delle piante, cresciute negli anni, ha iniziato a causare infiltrazioni nei locali sottostanti».

 

Bergamasco ha sollevato il problema a Giuseppe Lorenzoni (consigliere delegato alla casa di riposo) che ha trasferito l'appello alle penne nere del paese e ai volontari della Protezione civile. «Li ringrazio davvero di cuore per essere stati ancora una volta disponibili per un'esigenza del paese», dice Lorenzoni, «perché soprattutto grazie a loro sarà possibile restituire agli ospiti della casa di riposo un'area nuovamente godibile». L'idea il presidente Bergamasco ce l'ha già: «Posizioneremo qualche ombrellone, sedie e tavoli e così il giardino sul tetto tornerà fruibile agli ospiti e ai loro familiari».

 

Alpini e volontari Ana Valdalpone alla Casa di riposo (Dalli Cani)

Alpini e volontari Ana Valdalpone di Protezione civile al lavoro alla casa di riposo di Monteforte (Dalli Cani)