«Nessun tampone
a domicilio,
non aprite la porta»

Un'anziana apre la porta di casa
Un'anziana apre la porta di casa
Paola Dalli Cani12.03.2020

«Nessun tampone a domicilio: non aprite la porta e al telefono chiudete la comunicazione»: è l'appello che Attilio Dal Cero, sindaco di Montecchia di Crosara, lancia ai suoi concittadini dopo la segnalazione di un messaggio secondo il quale in paese si aggirerebbero due persone che, con la scusa di effettuare il tampone laringofaringeo, si fanno aprire le case per poi derubare i malcapitati residenti.

 

«Non ho dubbi che si tratti di una bufala, anche perché se qualcuno girasse per il paese in questa situazione di coprifuoco lo si noterebbe subito, ma ad ogni modo l'invito a fare attenzione non è certo superfluo», dice.

 

Lo è ancora di più alla luce di un altro messaggio che sta rimbalzando, e cioè quello di una persona non identificabile che sostiene di aver ricevuto una chiamata dagli operatori del numero verde regionale per fissare un appuntamento, a domicilio, per l'effettuazione del tampone: l'invito alla popolazione da parte dei primi cittadini è di mantenere la calma e usare grande cautela perché non è stata avviata alcuna campagna di accertamento estesa a tutta la popolazione.