Un Dantedì online
Maratona d'artisti
a casa Shakespeare

Francesca Saglimbeni25.03.2020

Dalla maratona virtuale tra i dannati dell’Inferno alla lettura social del Paradiso. Dalla recita live della bolgia dei fraudolenti al viaggio 4.0 nelle terzine del Purgatorio. Non c’è distanza che tenga, quando a dare appuntamento è il Sommo Poeta. Orgoglio della storia e della lingua italiana, che oggi festeggerà il suo primo Dantedì (Giornata in onore al genio dantesco, istituita dal Mibac Dario Franceschini), in una versione del tutto inedita e inattesa.

 

Frutto di un gemmare di iniziative che nel giro di poche ore - non appena cioè appresa la notizia sulle misure contenitive del virus - dalle librerie, musei, piazze e teatri, hanno traslocato sul web, scatenando l’inventiva di artisti, cattedratici, operatori culturali, ma anche meri simpatizzanti dell’Alighieri.

 

Già fitta l’agenda veronese, presente con “Live Inferno”, lettura interpretata da casa proposta da 18 attori di Casa Shakespeare, che in diretta dalla pagina Fb di quest’ultima, dalle 12 - ora dell’ingresso di Dante nella selva oscura - alle 17, si avvicenderanno in una maratona dantesca, recitando 70 versi da ciascun canto dell’Inferno.

 

Il tutto senza alcuno strumento scenografico, «con la verità del qui e ora che tutti stiamo vivendo», precisa Andrea de Manincor, che cura la regia streaming. A seguire, “Dante a mezzogiorno”: studenti e docenti del liceo scientifico Messedaglia impegnati nelle lezioni a distanza prenderanno parte alla lectura Dantis delle 12.15 proposta dal Ministero dell’Istruzione e dal Mibac, in contemporanea con tutte le scuole d’Italia. «In collegamento streaming sul canale Youtube Messedagliaweb, la poesia di Dante arriverà nell’interpretazione di Alessandro Anderloni, voce dell’Ulisse della prima cantica» spiega Lucia Olini, vicepresidente dell’Associazione degli Italianisti-sezione didattica, ideatrice del contest.

 

«L’attore leggerà pagine da Se questo è un uomo di Primo Levi e dal Canto XXVI dell’Inferno», Un invito esteso a tutti i cittadini, che sotto il cappello degli hashtag #Dantedì e #IoleggoDante, potranno unirsi al coro delle celebrazioni social con pillole e performance dedicate al poeta. «Il 25 marzo leggete Dante e postate i vostri contenuti - è l’esortazione del Ministro della cultura Dario Franceschini, soprattutto agli artisti -. Dante è la lingua italiana, la storia italiana. Ed è proprio in questo momento che è ancor più importante ricordarlo per restare uniti».

 

Sintonizzati sul Dante Day anche le videolezioni programmate per gli studenti del liceo Montanari. «Una felice coincidenza per le mie classi di quarta e quinta», spiega il docente di materie umanistiche Carlo Bortolozzo, «con le quali affronterò due temi legati a doppio filo: l’amor di patria incarnato da Sordello (Canto VI del Purgatorio) e l’amore per il prossimo cantato dal patrono d’Italia San Francesco (Paradiso, XI)».

 

Dal profilo Fb di Mirco Cittadini, alle 15, commento al Canto I del Paradiso dal titolo “Come diventare simili a Dio”, mentre lo scrittore Gianni Vacchelli interverrà su “Dante e dintorni. Dalla selva oscura all'alba della trasformazione”. Per i più curiosi ed eruditi l’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere mette invece a una ricca bibliografia sugli aneddoti legati all’installazione dell’effige dantesca in piazza dei Signori, di cui Palazzo Erbisti conserva prototipo in gesso.

 

E in serata bis di Anderloni, che in diretta live dalle pagine Facebook “Dante Settecento” e Instagram “dantesettecento” (#ilfollevolo), alle 21 metterà in scena «Il folle volo», monologo a porte chiuse dal teatro di Velo Veronese, sul celebre Canto di Ulisse. Il senso sta «in quel ritrovarsi uguali di fronte al mistero, all'insopprimibile anelito di conoscenza, all'ora delle scelte sul varco verso l'ignoto, alla grandiosa consolazione della poesia», dice il regista, dedicando il suo folle volo ai più reclusi tra i reclusi, quali i detenuti del carcere di Montorio.

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