Parco Buri, tre incendi in un mese

i vigili del fuoco sono intervenuti tre volte in un mese a parco Buri. Sempre per incendioUna delle macchine utilizzate dai vigili del fuoco
i vigili del fuoco sono intervenuti tre volte in un mese a parco Buri. Sempre per incendioUna delle macchine utilizzate dai vigili del fuoco
A.V.28.08.2019

Quei ceppi erano stati lasciati nel parco a futura memoria. Proprio per non dimenticare l’importanza del parco comunale di Bosco Buri e dei suoi alberi secolari. Quei grandi tronchi tagliati potevano servire come basi d’appoggio, oppure come sedie. Ma qualcuno ha pensato bene di utilizzare quei ceppi piantati nella terra, resti di alberi che si sono dovuti tagliare perchè malati, come bracieri. Prima mettendo sopra la griglia, poi cuocendo direttamente il cibo dentro. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per domare l’incendio che si era sprigionato e cercare di salvare quel che restava di quei ceppi, ma il danno ormai era fatto. Da sempre ogni fine settimana l’area verde diventa attrazione per gruppi e famiglie, italiane e straniere, che decidono di fare picnic nel parco. Ma non tutti hanno educazione. E non tutti si rendono conto che i resti di alberi o costruzioni sono da rispettare, non da danneggiare. In un mese i vigili del fuoco sono intervenuti tre volte per domare quegli incendi. D’altra parte nel fine settimana parco Buri viene pacificamente invaso da centinaia di persone, non tutte con un grande senso civico. Ora gli stessi vigili del fuoco hanno pensato di fare una segnalazione al Comune di Verona, affinchè si provveda a disporre, se possibile, una vigilanza maggiore e per cercare di mettere in atto qualche misura di prevenzione affinchè gli altri tronchi tagliati non facciano la stessa fine con il fuoco. Quelli danneggiati nelle prossime ore verranno definitivamente sradicati. Anche perchè ridotti come sono non servirebbero più neanche da braciere. Con buona pace di chi cerca di tutelare e rispettare l’ambiente. •