Mastro Sogar e la corte conquistano i bambini

Una folla di bambini ha riempito le strade di San Michele
Una folla di bambini ha riempito le strade di San Michele
L.P.27.01.2020

Coriandoli, stelle filanti, musica, bambini in maschera e tanta allegria. A San Michele è stato soprattutto il carnevale dei piccoli. Una grande festa con tantissime mascherine in un pomeriggio uggioso ma senza pioggia, che ha favorito anche per questo la presenza di famiglie. Pieno di gente a bordo strada al passaggio dei carnevalanti con in testa Mastro Sogar sul tradizionale carro con accanto la Sogara e la sua corte. Una festa divertente, allegra, colorata e ricca di simpatici momenti dedicati a più piccoli e ai loro genitori con la partenza nel primo pomeriggio del corteo da via Tiberghien preceduto dalla Banda Arrigo Boito del quartiere e dalle Majorettes del gruppo Afrodite. Tanta gente ha fatto da cornice all’attesissima sfilata animata dalle tradizionali maschere del carnevale veronese con i loro pittoreschi costumi: gli amici provenienti da Domegliara il Marchesato del Montindon e le maschere cittadine con il Conte del Liston, il Simeon dell’Isolo, il Duca della Seola, Borgo Trieste e gli altri provenienti dalla provincia. Tra i primi del corteo il Papà del Gnoco uscente (nel pomeriggio a San Zeno ieri era in corso lo spoglio delle schede per l’elezione del nuovo sire) con la sua corte seguito dagli altri dignitari del Carnevale. Il passaggio in piazza Madonna di Campagna è stato accompagnato da una folla festante e dal lancio di coriandoli e stelle filanti, la sfilata, durata circa un paio d’ore, si è conclusa nel piazzale dietro alla chiesa di Madonna di Campagna con cioccolata e frittelle per tutti. Presente il presidente della settima circoscrizione Marco Falavigna, i consiglieri comunali Daniele Perbellini e Anna Leso, mentre la commenda del carnevale del quartiere è stata consegnata al comandante della stazione dei carabinieri di San Michele Edoardo Fornas. Più che soddisfatto il Mastro Sogar, “Gigi” Tomelleri che ha sottolineato la presenza di tanta gente lungo le strade del quartiere tra cui molti bambini. «È soprattutto questo il nostro primo obiettivo», spiega, «cercare di coinvolgere i più piccoli per dare continuità ad una tradizione che portiamo avanti, pur con qualche difficoltà, da tantissimi anni». •