Preso a pugni
di notte, tassista
finisce in ospedale

Una volante della polizia durante un servizio notturno
Una volante della polizia durante un servizio notturno
Enrico Santi13.09.2020

Scende dall’auto per acquistare un pacchetto di sigarette ad un distributore automatico e viene brutalmente aggredito e picchiato da tre uomini. Un pestaggio violento, assurdo e dalle conseguenze devastanti per la vittima, un tassista cinquantenne, finito all’ospedale per sospette fratture al volto per i colpi subiti.

 

Il fatto è avvenuto l’altra notte, intorno all’1.30, in piazza Renato Simoni. Il tassista aveva parcheggiato la sua vettura in piazza, vicino alla tabaccheria, per andare a prendere un pacchetto di sigarette. Quello che è successo una manciata di secondi dopo che era smontato dall’auto ha dell’incredibile. Fatti pochi passi in direzione del distributore automatico di tabacchi, il cinquantenne, descritto dai colleghi tassisti come una persona tranquilla, equilibrata, sempre molto professionale e con molti anni di esperienza alle spalle, veniva avvicinato da un terzetto di malintenzionati. Si tratta con molta probabilità di extracomunitari, secondo quanto lo stesso aggredito ha poi raccontato.

 

L’episodio è tanto più inquietante in quanto non ci sarebbero stati pretesti di sorta a far scattare la rabbia dei tre nei confronti del tassista, preso ripetutamente a pugni sul volto. Pare anche che non ci sia stato un tentativo di rapina. Ma saranno le indagini, condotte dagli agenti della squadra mobile della questura, a dare un quadro più definito dei fatti. Al setaccio degli investigatori ci sono anche le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza che si trovano nella zona.

 

Sul luogo dell’aggressione, grazie alla chiamata al 113 di un testimone, sono subito arrivate le volanti della polizia, ma i picchiatori si erano già dileguati riuscendo a far perdere le proprie tracce. Soccorso dagli operatori del 118, il tassista è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Borgo Trento. «Quanto è accaduto al nostro collega è molto preoccupante», commenta Stefano Sella, presidente del sindacato Uritaxi, «e auspichiamo che gli autori della vile aggressione vengano identificati e puniti. Nello stesso tempo», continua Sella, «chiediamo uno sforzo ulteriore alle istituzioni per migliorare la sicurezza nelle ore notturne, alla luce anche di quanto è recentemente avvenuto in piazza Erbe e nel piazzale della stazione». •

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