Città «bollente»
Nuova ondata
di caldo in arrivo

Turisti accaldati in piazza Erbe (foto Marchiori)
Turisti accaldati in piazza Erbe (foto Marchiori)
21.07.2019

Nuova intensa ondata di calore in Italia. «Dopo la storica ondata di caldo registratasi tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, una nuova avvezione di aria molto calda di matrice subtropicale raggiungerà l’Italia e l’Europa meridionale da lunedì 22, favorendo nuovamente un drastico aumento delle temperature, con picchi fino a 38/40°C sulla nostra Penisola, specie sulle aree interne delle regioni tirreniche, in Sardegna e sulle basse pianure del Nord».

 

«Da lunedì il caldo andrà gradualmente aumentando su tutta la Penisola, raggiungendo i valori più elevati in pianura tra mercoledì 24 e venerdì 26 luglio specie al Centro-Nord. Dagli ultimi aggiornamenti modellistici si potrebbero raggiungere picchi di 39/40°C in città come Firenze, Terni e Ferrara, 37/38°C su Alessandria, Asti, Vercelli, Novara, Pavia, Cremona, Lodi, Mantova, Rovigo, Vicenza, Verona, Piacenza, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Bolzano, Trento, Siena, Arezzo, Grosseto, Viterbo e Frosinone, 35/36°C su Torino, Cuneo, Milano, Bergamo, Como, Varese, Sondrio, Padova, Perugia, Roma, Caserta, Benevento, Foggia e Cosenza; qualche grado in meno lungo le aree costiere, complice la classica circolazione di brezza dei periodi anticiclonici», spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Andrea Vuolo.

 

«L’aria molto calda sarà accompagnata anche da tassi di umidità piuttosto elevati soprattutto lungo le coste e sulla Pianura Padana, dove andrà ad aumentare di conseguenza anche il disagio bioclimatico, il quale potrebbe risultare nuovamente quasi estremo sulle aree urbane specie tra giovedì e il prossimo weekend. Ci attendono inoltre nottate molto calde al Centro-Nord, con valori minimi notturni che faticheranno a scendere sotto i 20/23°C, talora anche sotto i 25°C nelle grandi città come Torino, Milano, Genova e Roma», aggiunge il meteorologo.

 

E prosegue: «Anche questa volta siamo alle porte di una delle più intense e persistenti ondate di caldo degli ultimi anni per le Alpi e per la Pianura Padana dove - in particolare da metà settimana - si tornerà verso i 30°C anche a 1.000-1.500 metri di quota sulle Alpi centro-occidentali, in particolare tra Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentino Alto Adige, con zero termico che andrà così a sfiorare nuovamente i 4.800-5.000 metri. Le regioni meridionali e del medio-basso versante adriatico risulteranno invece più ai margini di questa avvezione di aria molto calda, dove però localmente si raggiungeranno i 35°C nei settori interni. L’anticiclone subtropicale potrebbe inoltre persistere - probabilmente - fin verso la fine di luglio, con cieli ben soleggiati e precipitazioni pressoché assenti quasi ovunque, fatta eccezione per isolati e veloci acquazzoni pomeridiani sulle Alpi centro-orientali nel prossimo weekend».

 

«Come nella precedente ondata di caldo, anche in questo caso saranno la Francia e la Spagna a sperimentare i valori termici più elevati in Europa, con picchi probabilmente di 41-43°C tra Siviglia, Saragoza, Bordeaux, Tolosa e Montpellier, fino a 40°C anche a Parigi, ma temperature superiori ai 35/37°C si registreranno anche tra Belgio, Paesi Bassi, Svizzera e Germania centro-meridionale», conclude il meteorologo Andrea Vuolo.