Cinque detenuti
si diplomano
tecnici di scuderia

Corte Molon, i detenuti diventano tecnici di scuderia
Corte Molon, i detenuti diventano tecnici di scuderia
12.06.2019

Il carcere di Montorio diploma cinque nuovi tecnici di scuderia. Nella casa circondariale scaligera, diretta dalla dottoressa Maria Grazia Bregoli, i detenuti seguono appunto un corso, promosso dall'associazione Horse Valley, per ottenere il diploma di “Tecnico di scuderia”: circa nove mesi di lezioni che culminano con una prova teorico-pratica tenuta da due esaminatori nazionali dell Aics (associazione italiana cultura e sport). 

 

Proprio l'altro giorno, cinque detenuti hanno sostenuto l'esame finale con successo: per molti di loro il diploma è un segno di riscatto e di impegno, che può aprire la strada ad alcuni benefici e offrire una offerta futura di lavoro. Alcuni poi, prima di entrare in carcere vivevano in famiglie che possedevano dei cavalli: per loro questa attività rappresenta dunque un elemento di continuità con la vita prima dell’ingresso in carcere. Il tecnico di scuderia, infatti, si occupa non solo della pulizia dei box e dei cavalli ma impara a monitorarne le attività quotidiane, a individuare segni di stress o di problematiche fisiche, e a consigliare agli appassionati di equitazione l’approccio migliore, legato a una conoscenza specifica dell’assetto emotivo di ogni cavallo. 

 

L'ATTIVITÀ. Alcuni di loro si occupano quotidianamente di 3 cavalli (ma anche di pecore e galline) che vivono all’interno della casa circondariale, mentre un altro gruppo si ritrova settimanalmente nella zona maneggio del carcere per apprendere in un corso certificato dalla AICS l’arte del tecnico di scuderia, figura professionalmente ben definita che va al di là di quella che una volta era l’attività meno qualificata dello stalliere. 

 

NON SOLO CAVALLI. Il corso è integrato da una attività di Yoga Kundalini guidata da insegnanti certificati del centro "Yoga Benessere Adi Shakti" di Verona. Grazie a esercizi di respirazione e di rilassamento, si favorisce così una interazione tra uomo e cavallo segnata da calma e tranquillità reciproche.

 

L'ASSOCIAZIONE. Da anni Corte Molon, con l’associazione "Horse Valley" diretta da Linda Fabrello, lavora nel campo del sociale utilizzando il cavallo in interventi assistiti per affrontare la disabilità e i problemi emozionali degli adolescenti. Ma anche per dare una maggiore qualità alla vita in carcere, preparando gruppi di detenuti della casa circondariale di Montorio a relazionarsi con il mondo animale