Studentessa del liceo artistico vince il primo premio del Miur

La premiazione di Emma Lucia Guarnieri
La premiazione di Emma Lucia Guarnieri
L.PER.10.11.2019

Un orologio a pendolo che strizza l'occhio al mondo dell'infanzia, ispirato al lavoro e al linguaggio del grande architetto milanese Alessandro Mendini, scomparso quest'anno all'età di 87 anni. Emma Lucia Guarnieri, la studentessa del liceo artistico di Verona che lo ha progettato, ha vinto il primo premio alla settima edizione di New Design, la competizione nazionale promossa dal ministero dell'Istruzione per valorizzare la creatività e le eccellenze dei licei artistici italiani. Il nome che ha scelto per la sua creazione è tutto un programma: «Il tempo perduto», in linea anche con il tema dell'edizione 2019 del concorso, «Da cosa nasce cosa. Forma e funzione del passato nell'ottica del presente». La giuria ha proclamato i vincitori della competizione al MaXXi, il Museo delle Arti del XXI secolo. Alla fine in lizza per il premio finale c’erano ottanta opere, tre delle quali appartengono a studenti di Verona: oltre a «Il tempo perduto», si tratta di «Libreria astratta», mobile ideato da Federico Soffiati, e «Forme della Città», vassoio con vasi disegnato da Martina Turina. I tre studenti veronesi hanno partecipato con i docenti Daniela Bressanelli e Stefano Caceffo e la dirigente Mariangela Icarelli. «Non si tratta», spiega quest'ultima, «del primo successo del nostro liceo, l'anno scorso Mattiew Saporetti ha ottenuto la medaglia d'argento». La bella notizia è arrivata giovedì, giorno in cui la Fondazione Agnelli pubblica su Eduscopio l'elenco delle migliori scuole italiane, escludendo, però, tutti gli istituti artistici. Un deficit che nasce a monte. «I dati del Miur su cui si basa la classifica», spiega la dirigente, «non tengono conto dei tanti studenti che dopo il diploma scelgono di proseguire gli studi nelle accademie in Italia e all'estero. Speriamo che questo deficit gravissimo venga presto superato». •