Carnevale, ben cinque candidati
al «piron» di Papà del Gnoco

L'attuale Papà del Gnoco, Franz Gambale
L'attuale Papà del Gnoco, Franz Gambale
Elena Cardinali 18.11.2019

Il Papà del Gnoco numero 490, che regnerà sulla corte carnevalesca scaligera nel 2020, si è già guadagnato un record: i candidati ammessi alla votazione per l’elezione del sire del Bacanal quest’anno sono cinque. Tra loro verrà scelto il successore dell’attuale sire, Francesco Gambale, in arte Franz.

 

«Non era mai successo prima» dice Valerio Corradi, presidente del Comitato del Bacanal del Gnoco, «segno che la manifestazione è molto sentita». Dopo la chiusura del bando, il 15 novembre, il Senato dei Papà del Gnoco si è riunito a vagliare le domande. In tutto ne erano arrivate 12 ma solo cinque sono state ritenute valide, secondo il regolamento.

 

Gli ammessi alla competizione sono Michele Pimazzoni, 36 anni, meccanico con officina di elettrauto a San Zeno, residente nella zona di piazza Isolo, Adamo Bressan, 47 anni, scultore e marmista, originario di Zevio e residente a Isola Rizza, Orazio Andreetti, 63 anni, pensionato, residente a Borgo Nuovo, Andrea Sesta, 31 anni, laureato e libero professionista, residente in Borgo Venezia, e Damiano Zamperini, 35 anni, elettricista di Grezzana.

 

Al momento non hanno ancora i numeri di riconoscimento, che verranno loro assegnati domenica prossima, alle 11.30, in una seduta pubblica che si terra nella sede del Bacanal del Gnoco a Porta San Zeno. «La scelta dei candidato in base alle domande presentate è stata molto rigorosa», dice il presidente Corradi, «e c’è stato un bel confronto all’interno del Senato dei Papà del Gnoco. Un segnale di grande vitalità del nostro sodalizio che si sta preparando a un’edizione memorabile del Carnevale 2020».

 

Domenica 26 gennaio ci sarà l’elezione di piazza, con urne aperte a San Zeno. Il prescelto sarà incoronato il 4 febbraio. Intanto il Carnevale veronese si sta facendo conoscere sempre di più fuori dai confini scaligeri. Lo scorso 6 novembre il presidente Corradi ha partecipato all’assemblea annuale di Carnevalia, il coordinamento nazionale dei Carnevali italiani, a Roma, con i rappresentanti di note manifestazioni come Viareggio, Venezia, Putignano, Acireale, Cento e Fano. •

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