Museo della Radio
a Porta Vescovo
C'è anche Puliero

16.01.2020

La chicca sarà lo spazio dedicato a Roberto Puliero, in cui, grazie alla tecnologia della realtà aumentata, sarà possibile risentire le famose radiocronache delle partite gialloblu. Il Museo della Radio trasloca temporaneamente a Porta Vescovo, in attesa della sede definitiva negli spazi di Porta Nuova, ora in restauro. E lo fa con una selezione di reperti ad hoc, ovvero strettamente legati al luogo espositivo. Dal proiettore del cinema di via XX Settembre al ripetitore Rai di Castel San Pietro, fino al primo modem utilizzato da un residente del quartiere.

 

Una scelta, quella di caratterizzare la nuova mostra, che punta a creare un legame diretto tra le nuova mostra e il quartiere. L’esposizione aprirà i battenti il 26 marzo, ma sul posto sono già in corso i lavori, a cominciare dalla pulizia della Porta, dentro e fuori, per renderla confortevole e idonea ad ospitare alcuni ‘pezzi’ storici provenienti dall’Istituto tecnico Ferraris, sede storica del Museo e che rimane ancora punto di riferimento per la didattica e le visite, in particolare quelle scolastiche.

 

L’ingresso sarà per tutti gratuito ma i biglietti saranno distribuiti nei negozi e nella attività commerciali del quartiere. Stamattina il sopralluogo dell'assessore al patrimonio Edi Maria Neri e il curatore del museo Francesco Chiantera.

L'assessore Neri nel sopralluogo a Porta Vescovo

L'assessore Neri nel sopralluogo a Porta Vescovo

 

Francesco Chiantera al Museo della Radio

Francesco Chiantera al Museo della Radio

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