Anche i negozianti
di Borgo Trento
dicono no al filobus

Un tratto di via Mameli
Un tratto di via Mameli
21.07.2019

Dopo le proteste allo Stadio e in Borgo Venezia, anche nei negozi e nei locali di Borgo Trento è spuntato il modulo per la raccolta firme promossa dal comitato «No al filobus». La protesta monta in tutta la città, complici i cantieri che stanno irrompendo nella vita quotidiana.

 

I lavori non sono ancora iniziati in via Mameli e via IV Novembre, né si sa quando partiranno, in compenso nelle attività che insistono su queste arterie si è cominciato a raccogliere sottoscrizioni per tentare di fermare l'opera. «L'Amt chiarisca il cronoprogramma dei cantieri e l'impatto della filovia sulla viabilità futura», chiedono i commercianti a gran voce. «Chi lavorerà più, con tutta questa confusione? Sarà una morìa di attività commerciali». Mentre i residenti temono di perdere altri posti di parcheggio.