Gli alpini aiutano i malati di Alzheimer

Gerardo Musuraca02.07.2019

Anche gli Alpini di Borgo Roma danno una mano al Centro Alzheimer Onlus di Verona.

Le Penne Nere della città hanno deciso di dare una mano solidale al centro scaligero che, da anni, si occupa di portare sollievo alle famiglie e ai malati di questa sorta di «peste degli anziani», come la definiscono i volontari di Verona. Il sodalizio Associazione Alzheimer Italia Onlus guidato dalla presidente, Maria Grazia Ferrari Guidorizzi, è ben noto anche sul Garda, a Castelletto in particolare. Qui infatti, ogni anno, è organizzata nella Garda Family House delle suore la così detta «settimana del sollievo», terminata proprio pochi giorni fa.

«Castelletto è la mèta dove familiari e accompagnatori del malati di Alzheimer possono trascorrere ogni anno almeno una settimana in tranquillità, sapendo che i propri cari sono in buone mani», hanno illustrato dalla Associazione che ha la propria sede in via Don Steeb a Verona. Nella Garda Family House il gruppo di pazienti alloggia assieme ai membri dell’associazione e agli esperti che li gestiscono durante tutto il periodo.

«In collaborazione con l’Ulss 9 Scaligera e la Regione Veneto», ha chiuso la presidente, «la nostra associazione partecipa al “Progetto Regionale Sollievo” con l’attivazione di 14 Centri nei territori di Verona e in alcuni altri paesi della provincia, ospitando circa 200 persone tra familiari, ammalati di Alzheimer e volontari. E’ un modo per colmare il vuoto a cui vanno incontro le famiglie dopo la diagnosi di malattia di Alzheimer e per ritardare il più possibile il ricovero ospedaliero delle persone affette». Ora quindi le Penne Nere scaligere hanno organizzato un pranzo benefico per venerdi (5 luglio) dalle 12 in poi nella Baita degli Alpini di via Capo d’Istria 2/b dagli alpini a Borgo Roma. Costo: 15 euro. «Con grande sensibilità», ha spiegato la psicologa Alessia Giordani assieme alla presidente Ferrari Guidorizzi, «gli Alpini desiderano raccogliere fondi per sostenere le attività gratuite nelle sedici sedi che l’Associazione di volontariato ha aperto a Verona e in alcuni comuni della provincia per offrire aiuto alle numerose famiglie che si rivolgono a noi. Di recente», ha chiuso la dottoressa, «ci è stato assegnato dalla Federazione Nazionale Alzheimer Italia il marchio europeo di qualità "Dementia Friendly Community” come riconoscimento per il cammino che il nostro ente ha fatto e sta tuttora facendo per coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza sul tema tuttora sottovalutato delle demenze, chiamate epidemie silenti della terza età». Per informazioni e prenotazioni i numeri sono: 045.501514, oppure 348.6373776.