Ruba alcolici all’Esselunga ma poi finisce in manette

Un’auto della Polizia davanti all’Esselunga
Un’auto della Polizia davanti all’Esselunga
A.V.27.04.2019

Si presenta alla cassa per pagare una bottiglia di birra, ma nascoste nel giubbino aveva svariate altre bottiglie di alcolici che non aveva intenzione di pagare. Poi vistosi scoperto, per scappare, ha lanciato quelle bottiglie contro il vigilantes che lo aveva smascherato e contro il direttore del supermercato. L’arrestato è un veronese ventisettenne, finito nei guai per quella che viene definita «rapina impropria», messa a segno al supermercato Esselunga di Corso Milano. Il protagonista della vicenda è stato notato dal personale della vigilanza mentre si aggirava tra i corridoi del reparto alcolici fingendo di sistemare le bottiglie tra gli scaffali. Invece si è impossessato della merce nascondendola nel giubbino e nelle tasche dei pantaloni, per poi giungere alla cassa e pagare una sola bottiglia di birra, a fronte di un conto che avrebbe, invece, superato i 60 euro. Fermato accanto alle casse, il veronese è riuscito a fuggire mentre minacciava l’addetto alla vigilanza brandendo una bottiglia di birra e lanciando le altre bottiglie appena rubate contro il direttore. Una volta fuori, per assicurarsi la fuga, si è poi scagliato contro l’addetto alla vigilanza esterna che, durante la colluttazione, è caduto a terra. Giunti sul posto, i poliziotti delle Volanti, grazie anche alle indicazioni fornite dai testimoni, hanno individuato il ladro e, dopo un breve inseguimento, lo hanno fermato trovandogli addosso l’ultima bottiglia di liquore che aveva rubato. Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato altre quattro bottiglie di superalcolici ancora sigillate, che il veronese custodiva nel suo zaino e che aveva lasciato fuori al supermercato, prima di entrare. Ora in attesa del processo, in carcere.