Residenza anziani al posto dell'area verde, in Borgo Milano s'infiamma il dibattito

La serata per il campetto di via Umbria
La serata per il campetto di via Umbria
Sandro Benedetti12.06.2019

È stata un'assemblea pubblica molto partecipata e dai toni accesi ma mai esasperati quella andata in scena nel teatro della parrocchia San Domenico Savio in Borgo Milano. Una riunione indetta dal comitato Salviamo il campetto di via Umbria alla quale sono intervenuti due importanti rappresentanti della giunta Sboarina come il vicesindaco Luca Zanotto e l'assessore all'urbanistica Ilaria Segala.

Segala e Zanotto durante la serata

 

Oggetto della discussione l'annuncio della proprietà del terreno, in questi ultimi anni autentica oasi verde per le famiglie di Borgo Milano, in particolare per quelle che abitano in via Umbria, via Zorzi e via Curriel, di vendere ad una società che costruirà una Rsa, residenza sanitaria assistenziale per anziani, con almeno 120 posti letto.

 

«Come comitato - ha esordito la portavoce di circa un migliaio di residenti del quartiere Monica Rossi - non siamo contrari alla realizzazione di una residenza per anziani, sempre meglio dell'ennesimo supermercato di cui questa zona è piena. Solo che nutriamo dubbi sull'impatto che potrà avere su queste vie un'opera del genere, senza dimenticare come quell'area rappresenta una zona verde indispensabile per i cittadini».

L'architetto Pierluigi Franchini ha poi illustrato il progetto sottolineando come «l'altezza prevista è quella degli edifici più alti di via Umbria, dunque un impatto anche visivo davvero notevole».

Più politico l'intervento del vicesindaco Zanotto che ha ricordato di essere «un parrocchiano di San Domenico Savio e di conoscere perfettamente l'importanza di quell'area per l'intero quartiere. Da un punto di vista istituzionale - ha sottolineato Zanotto - l'unico passaggio è stato il parere negativo della Circoscrizione. Ora, grazie ad una riforma della variante 23 voluta da questa amministrazione, il progetto arriverà e sarà dibattuto in Consiglio comunale e la decisione non sarà dunque presa dalla sola Giunta».

Tecnico ma indubbiamente competente l'intervento dell'assessore Segala che ha mostrato alla cittadinanza le possibili opere compensative studiate dall'amministrazione per alleggerire l'impatto dell'opera sulla viabilità della zona, ricordando tuttavia «la congruità da parte della proprietà di costruire una residenza sanitaria assistenziale».

 

Numerose le opinioni espresse dalla cittadinanza presente con la partecipazione anche dei consiglieri comunali Federico Benini e Carla Padovani.

La preoccupazione maggiore resta quella della viabilità e della mancanza di parcheggi per un quartiere notoriamente in difficoltà per il traffico e per gli sforamenti alle Pm 10. E l'annuncio di un'altra opera, seppur importante sotto il profilo sociale, che potrà attrarre nuove macchine sembra essere proprio la goccia che fa traboccare un vaso ormai colmo.