Bisognava fermare prima il prete con il vizio del gioco

Luisa Danzi all’edicola di Nicolò Cazzador FOTO MARCHIORI
Luisa Danzi all’edicola di Nicolò Cazzador FOTO MARCHIORI
C. BAZ.03.12.2018

Luisa Danzi è una pensionata. Compra L’Arena all’edicola di Nicolò Cazzador, in via San Marco, e commenta le notizie. Incendio in un palazzo, sfiorata la tragedia. Spero che si capiscano le cause e le responsabilità perché hanno rischiato grosso parecchie persone. Salvini: «Più risorse per una Verona sicura». La sua opinione? Sono d’accordo, bisogna intervenire il più possibile per la sicurezza, contrastando in particolare la delinquenza e i furti che sono in aumento. Arena, è sciopero: prima di Bohème a rischio. Cosa ne pensa? La situazione è parecchio confusa. Sembrava che con l’arrivo di nuovi fondi i problemi più urgenti fossero sanati ma evidentemente i lavoratori temono il cambio di scenari produttivi. L’ex parroco di Tomba Extra si è giocato il denaro dei fedeli. Speriamo che si tratti di un caso isolato. Purtroppo quella del gioco è una vera e propria malattia che evidentemente il prete non è riuscito a frenare. La curia avrebbe però dovuto intervenire al primo campanello d’allarme. Il popolo della notte? Prigioniero del fast food. Le cucine chiudono presto e non ci sono alternative... Sarebbe bello che i locali tenessero aperto fino a tardi, ma del resto anche i ristoratori hanno diritto al riposo. Una mamma single con due figli ha inanellato infrazioni per duemila euro. Ora non sa cosa fare. È incredibile che abbia commesso sempre la stessa infrazione. Tutti quando abbiamo fretta vorremmo utilizzare le corsie riservate ai bus, ma non si fa. Ora vuol fare lavori socialmente utili, ma potrebbero servire ad altri. •

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