Frontale tra auto: in ospedale un giovane e un uomo 63enne

Via Quaiotto, la strada dove si è verificato un frontale tra due auto ieri notte alle 2 DIENNE FOTO
Via Quaiotto, la strada dove si è verificato un frontale tra due auto ieri notte alle 2 DIENNE FOTO
D.A.21.07.2019

Scontro frontale, ieri notte, tra due auto in via Quaiotto, nel territorio di Oppeano. Per fortuna, anche se entrambi i conducenti ne sono usciti feriti, nessuno dei due, un giovane e un sessantatreenne, è grave. Erano circa le due della notte tra venerdì e sabato quando è avvenuto lo scontro, per cause che sono ancora in corso di accertamento da parte della Polstrada di Legnago e di Verona, intervenuta per i rilievi dell’incidente. Alla base, un’invasione di corsia, sulla quale però saranno le forze dell’ordine a fare chiarezza. Ad una prima ricognizione, gli agenti della Polstrada hanno trovato la Cinquecento del ventinovenne di Zevio nella corsia di sinistra, forse per una distrazione, mentre l’auto dell’altro automobilista, un sessantatreenne di Isola Rizza, è rimasta sulla sua carreggiata: quest’ultimo stava percorrendo via Quaiotto in direzione di Bovolone. Chiamati i soccorsi, sul posto sono arrivati i mezzi del 118 da Verona e da Legnago: era necessario, infatti, avere più personale perché inizialmente non si sapeva quanti fossero i feriti, ovvero se solo i due conducenti o se vi fossero anche passeggeri a bordo da curare. Per aiutare il personale sanitario a prestare i primi soccorsi sul posto e a trasportare poi via i due feriti, è stato chiesto anche l’intervento dei vigili del fuoco di Legnago che, tra l’altro, erano appena rientrati dall’incidente, con una vittima, accaduto solo poco prima a Sabbion di Cologna Veneta. I due uomini sono stati estratti con cautela dai veicoli e dopo una prima visita il sessantatreenne di Isola Rizza è stato trasportato all’ospedale di Legnago, ferito ma non in pericolo di vita. Peggio è andata al giovane di 29 anni di Zevio che ha riportato fratture importanti al punto che il personale del 118 ha deciso per una corsa all’ospedale di Borgo Trento, dove è tutt’ora ricoverato. Nocciolo di questo tipo di incedenti è capire come mai un’auto si sposti nella carreggiata opposto a quella di guida, a destra, così, la Polizia stradale ha disposto per entrambi gli esami sia alcoolimetrici che tossicologici. Sono esami di routine, in ogni incidente, perché mettersi alla guida di un veicolo in stato di alterazione psico fisica, anche se sembra lieve, costituisce sempre un pericolo per se stessi e per gli altri. Visto l’orario in cui è avvenuto il frontale ad Oppeano, poi, è ancora più facile che in auto non si abbia la prontezza delle ore diurne. Se uno dei due conducenti risultasse positivo anche ad uno solo dei test, ciò costituisce un aggravio, un reato vero e proprio. Il codice è molto severo in questi casi. •