Parco rimesso a nuovo grazie alla «Coca Cola»

Il nuovo parco realizzato davanti alla chiesa parrocchiale
Il nuovo parco realizzato davanti alla chiesa parrocchiale
RI.MI.07.09.2019

Oggi, alle 18.30, a Nogara, sarà inaugurato il nuovo parco antistante la chiesa parrocchiale che in contemporanea ricorderà i suoi 60 anni. Un doppio evento, che vede impegnati da tempo il sindaco Flavio Pasini e il parroco don Giovanni Morandini nell’organizzare al meglio i festeggiamenti. Il parco antistante la chiesa è stato oggetto di un rifacimento totale grazie ad un contributo di 70mila euro elargito da Coca Cola HBC Italia. La giunta comunale ha deciso di intitolare l’area verde a Luciano Galli, sindaco democristiano dal 1965 al 1975, nonchè artefice dell’arrivo in paese dello stabilimento della multinazionale americana. I lavori di sistemazione hanno riguardato la creazione di vialetti ed aiuole, la sostituzione di alberature e la posa di nuove piante, oltre al rifacimento del tappeto erboso, dell’impianto di irrigazione e dell’illuminazione. Anche il piazzale antistante la chiesa è stato interamente asfaltato e reso maggiormente fruibile sia da parte di coloro che partecipano alle cerimonie religiose che di chi deve parcheggiare per accedere alle attività commerciali della zona. Alla cerimonia inaugurale saranno presenti i vertici di Coca Cola e il vescovo di Verona, monsignor Giuseppe Zenti, che celebrerà la messa alla presenza di tutti i parroci che si sono succeduti alla guida della comunità di Nogara. L’arrivo in paese dei sacerdoti che hanno retto la parrocchia in passato sta destando molta curiosità da parte dei fedeli che non vedono l’ora di salutarli. Pasini ha voluto al suo fianco anche i familiari di Galli, morto alcuni anni fa, che tanto si era prodigato per creare la zona industriale, diventata oggi uno dei poli produttivi principali della Bassa con quasi mille addetti. L’area antistante la chiesa è stata oggetto per anni di una trattativa tra Comune e Curia per quanto riguarda la sua gestione e il suo utilizzo. Il terreno e il parcheggio, infatti, sono di proprietà della parrocchia ma dati in gestione al Comune tramite una convenzione che dopo decenni stabilisce esattamente i confini del lotto, gli impieghi per il mercato e altre manifestazioni pubbliche e i ruoli della parrocchia. In un angolo del nuovo parco, poi, è stato ricavato uno spazio per la realizzazione del monumento Avis dedicato a tutti i donatori di sangue che sarà inaugurato al termine della cerimonia religiosa. •