Torna la richiesta di nuovi cantieri

Un cantiere per un palazzo residenziale: in città ricomincia la crescita
Un cantiere per un palazzo residenziale: in città ricomincia la crescita
Fabio Tomelleri 06.11.2019

A Legnago tornano a crescere i «grandi cantieri» per nuove case e capannoni. Dopo una flessione legata alla crisi economica, che ha circoscritto l’attività edilizia in città a «micro-interventi» legati soprattutto a manutenzioni, ristrutturazioni ed ampliamenti di fabbricati esistenti, sono tornate a crescere le richieste da parte di privati di poter costruzione «ex novo» edifici o complessi da destinare ad alloggi ma anche ad attività produttive, artigianali e commerciali. I segnali di ripresa emergono dai dati elaborati dall’ufficio tecnico di Palazzo de’ Stefani, riguardanti le concessioni edilizie rilasciate dal municipio da gennaio ad oggi. Su 62 licenze per costruire, difatti, ben 11 riguardano fabbricati singoli o aggregati destinati ad abitazione o a finalità produttive o commerciali. Il numero di pratiche ha già superato le autorizzate nel 2018, che sono state 9 su un totale di 105 fascicoli trattati dagli uffici. Ulteriore conferma dell’inversione di tendenza arriva dalla quantità di pratiche al vaglio della Commissione edilizia comunale: nei primi 10 mesi del 2019, difatti, su 170 richieste totali per progetti vari, 21 hanno riguardato palazzine o capannoni nuovi di zecca, contro le 13 dello stesso periodo del 2018. A fare la parte del leone sono le domande in ambito residenziale, che sono state 14 contro le 9 dell’anno precedente. Il «risveglio» edilizio cittadino è stato agevolato anche dal Piano degli interventi, approvato a dicembre dall’ex Giunta del sindaco Clara Scapin. In base al nuovo programma urbanistico, che ha sostituito il vecchio Piano regolatore, il nuovo esecutivo guidato da Graziano Lorenzetti, nei giorni scorsi, ha approvato la realizzazione di un nuovo quartiere a San Pietro, in via Furini, pronto ad accogliere nella frazione 219 nuovi abitanti. Il piano di lottizzazione, diviso in due stralci, consentirà di trasformare complessivamente oltre 33mila metri quadrati di terreno facendo decollare un progetto che aveva ricevuto il primo via libera dal Consiglio comunale addirittura nel 2011. Sempre l’esecutivo a trazione leghista, recentemente, ha fatto ripartire un altro insediamento progettato da anni: si tratta del piano che consentirà di costruire nuove abitazioni tra via del Bersagliere e via Trento a Casette. L’esecutivo, difatti, ha rinnovato per altri cinque anni, fino al 2024, la validità della concessione approvata nel 2010. In quest’area potranno insediarsi 86 nuovi abitanti su un’area di 12mila metri quadrati, dotata di un parcheggio che potrà essere usufruito anche dal resto del quartiere. Le richieste di nuove costruzioni residenziali hanno interessato anche lottizzazioni pubbliche, come quella del Piano edilizio economico popolare (Peep) di Porto dove, nell’ultimo anno e mezzo, il Comune è riuscito a vendere 9 dei 20 lotti a prezzi calmierati. Inoltre, nel piano triennale delle opere pubbliche 2020-2022 del municipio, è stato inserito l’ampliamento, con la creazione di nuovi lotti, dell’area Peep di Vigo. A fronte della crescita di domande per nuove costruzioni, Danieli commenta: «Proprio per soddisfare le tante istanze per insediamenti di tipo residenziale ma anche produttivo presentate negli ultimi mesi, provvederemo al più presto ad affidare gli incarichi per elaborare le varianti al Piano di assetto del territorio (Pat) ed al Piano degli interventi (Pi)». •