Natasha trovata
morta nell'Adige
Attesa l'autopsia

19.04.2019

È stato trovato poco fa a Legnago il corpo di Natasha Chokobok, la donna di origine ucraina scomparsa a Porto di Legnago la sera del 9 aprile, dopo giorni di intense ricerche, continuate anche stamattina dai vigili del fuoco e dai carabinieri, con i cani e l'elicottero e con gommoni sull'Adige. E proprio lungo il fiume, all'altezza dell'ospedale sulla riva opposta, l'elicottero ha avvistato il corpo della donna. Sono in corso le operazioni di recupero e i rilievi.

 

VIDEO: IL RACCONTO DEI VIGILI DEL FUOCO

 

ATTESA L'AUTOPSIA

Come spiegato nell'intervista, dall’alto i vigili del fuoco hanno notato una macchia scura nei pressi della riva dell’Adige, e si sono calati con il verricello, scoprendo il corpo coperto di fango.

Ora si attende l’autopsia, disposta dal magistrato di turno per chiarire le cause della morte della donna. 

 

AGGIORNAMENTO ORE 19

Non sembrano esserci tracce di violenza, a un primo esame medico legale, sul cadavere di Natasha. Si attende comunque l'esito dell’autopsia.

«Per giorni abbiamo sperato» - ha detto il sindaco di Legnago, Clara Scapin «purtroppo ora abbiamo la conferma di questa tragedia. In questo momento siamo vicini alla piccola figlia e ai famigliari. Resta il rammarico più grande di non essere forse stati in grado di cogliere eventuali grida d’allarme e richieste d’aiuto di questa giovane donna».

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