Falduto resta segretario Respinte le sue dimissioni

Gianfranco Falduto
Gianfranco Falduto
F.T. 06.06.2019

Gianfranco Falduto resta alla guida della sezione di Legnago del Partito democratico. Il direttivo e l'assemblea degli iscritti al circolo cittadino hanno infatti respinto all'unanimità le dimissioni presentate dal segretario locale all'indomani della sconfitta elettorale alle amministrative dello scorso 26 maggio, che hanno visto trionfare al primo turno il leghista Graziano Lorenzetti con il 53,2 per cento dei voti contro l'ex sindaco Silvio Gandini, appoggiato dal centrosinistra, giunto secondo con il 31,2 per cento dei consensi. Durante l'assemblea, che si è tenuta lunedì sera in via Minghetti alla presenza di oltre una quarantina tra iscritti ed alleati, Falduto ha fatto un'analisi dell'esito delle elezioni e rilanciato l'attività del partito, sia a livello locale che su un orizzonte più ampio, in vista delle Regionali previste nel 2020. Tra i partecipanti, accanto ai neo eletti consiglieri di minoranza Gandini e Renato Defendini, c'erano anche l'ex sindaco Clara Scapin e molti amministratori della passata Giunta di centrosinistra, a cominciare dall'ex braccio destro di Scapin, Claudio Marconi. Nel corso della serata, inoltre, è stata ratificata la nomina a tesoriere del circolo di Marco Caregaro. «Il progetto civico messo in piedi per le amministrative proseguirà allo scopo di raccogliere maggiore consenso e puntare alla rivincita nel 2024», assicura Falduto, «così come il Pd, nel pieno rispetto dell'autonomia delle persone non iscritte, continuerà a mettere a disposizione le proprie strutture e competenze per supportare e facilitare l'azione amministrativa dell'opposizione, valorizzando il nuovo gruppo di giovani che si è venuto a creare».

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