Importuna i clienti al Bingo e danneggia l’ingresso Arrestato un trentenne

La sala Bingo di Nogara dove è stato fermato il trentenne
La sala Bingo di Nogara dove è stato fermato il trentenne
STE.NI.28.01.2020

Prima ha dato in escandescenze, importunando pesantemente i clienti, nella sala Bingo di Nogara. Poi ha cercato invano di evitare guai con la giustizia fornendo false generalità ai carabinieri della stazione di Isola della Scala intervenuti nel locale di via Bersai per ripristinare la calma e tranquillizzare i clienti. E così nei suoi confronti è scattato l’arresto con le accuse di danneggiamento aggravato e false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità. È stata decisamente una domenica movimentata quella che ha avuto come protagonista A.T., un cittadino marocchino di 30 anni, nullafacente, senza fissa dimora e con qualche precedente. Il giovane, visibilmente su di giri, si era introdotto nella sala giochi, frequentata specie nei giorni festivi da molte persone provenienti da tutto il Basso veronese e dalla vicina provincia di Mantova, per trascorrere qualche ora serena in compagnia. E subito il suo atteggiamento insolente ha iniziato ad infastidire gli avventori che hanno protestato. Tanto che il 30enne è stato prontamente allontanato. Tuttavia, A.T. non voleva proprio andarsene. Tanto che, in preda all’ira, prima di togliere il disturbo, si è scagliato contro la porta a vetri d’entrata causando diversi danni. Proprio in quel momento transitava nella zona una pattuglia della Compagnia di Villafranca impegnata in uno dei servizi predisposti sul territorio, con un’attività rafforzata, dal capitano Ottavia Mossenta per prevenire reati contro il patrimonio. Il magrebino è stato condotto in caserma dove i militari hanno scoperto la sua vera identità. Quindi, al termine degli accertamenti, è scattato l’arresto. Su disposizione del pm di turno, il dottor Stefano Aresu della Procura scaligera, A.T. ha trascorso la notte in camera di sicurezza. Ieri mattina è comparso in tribunale a Verona: il 30enne ha patteggiato, davanti al giudice Cristina Ferrara, 10 mesi e 20 giorni di reclusione, con la sospensione della pena, ed è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma dai carabinieri di Nogara tre volte alla settimana. È la seconda operazione messa a segno questo mese dall’Arma a tutela della sala Bingo: ai primi di gennaio era stato infatti fermato e denunciato un 26enne marocchino, che di notte aveva scippato un cliente sfilandogli il borsello nel parcheggio del locale.