Scontro frontale a Stra’, quattro feriti

La Fiat Bravo sulla quale viaggiavano tre persone, uno zio con i due nipoti, residenti a VeronellaLa Kia fuori strada: la 25enne parrucchiera che era al volante è stata portata a Borgo Trento DIENNE FOTO
La Fiat Bravo sulla quale viaggiavano tre persone, uno zio con i due nipoti, residenti a VeronellaLa Kia fuori strada: la 25enne parrucchiera che era al volante è stata portata a Borgo Trento DIENNE FOTO
Paola Bosaro 03.11.2019

Tremendo frontale, ieri mattina a Stra’ di Cologna, poco prima delle 8. Una Kia Picanto rossa, che viaggiava in direzione Veronella ed era condotta dalla venticinquenne G.P., si è scontrata violentemente con una Fiat Bravo bianca che percorreva l’altra corsia di marcia, e sulla quale viaggiavano tre persone, uno zio con i suoi due nipoti ventisettenni. L’impatto tra i due veicoli è stato talmente forte che le due auto hanno entrambe sbandato e subito gravi danni. Si sono staccati pezzi di parafango, specchietti retrovisori, fanalini e perfino un motore, che è finito in un campo. Entrambe le utilitarie hanno terminato la loro corsa fuori strada, nei due fossati ai lati opposti della carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Legnago, tre ambulanze del Suem e l’elicottero di Verona Emergenza. Per i rilievi sono giunti i carabinieri della stazione di Oppeano. Mentre i tre occupanti della Fiat Bravo, residenti a Veronella, sono riusciti ad uscire autonomamente dal tettuccio apribile della loro auto, la giovane alla guida della Picanto, che lavora come parrucchiera al Salone Lucia di Veronella e stava proprio per iniziare la mattinata in negozio, ha avuto la peggio. Ha riportato vari traumi e lamentava dolori alle gambe, anche se fortunatamente era cosciente. «Sono uscito per vedere cosa fosse successo e ho visto i tre uomini già fuori dalla loro auto, mentre la ragazza era ancora all’interno dell’abitacolo. Le ho chiesto se si sentiva bene. Quando ho visto che rispondeva ed era vigile mi sono tranquillizzato», ha raccontato un residente uscito subito dopo il frontale. «Abbiamo saputo da alcuni clienti che la nostra dipendente era rimasta ferita in un grave incidente», racconta Lucia, «siamo tutti in pena per lei e siamo vicini alla famiglia in questo momento di apprensione». I clienti del negozio parlano della parrucchiera venticinquenne come di una ragazza solare, spigliata, molto brava nel suo lavoro e sono tutti preoccupati per lei. L’elicottero del 118 l’ha trasportata all’ospedale di Borgo Trento, da dove nel pomeriggio sono giunte notizie incoraggianti sulle sue condizioni. La ragazza non sarebbe in pericolo di vita, ma va tenuta comunque in osservazione. Gli occupanti della Bravo invece sono stati divisi e hanno raggiunto in ambulanza due ospedali diversi. Due persone sono state ricoverate a Legnago e una a San Bonifacio. Il tratto di strada dove è avvenuto l’incidente di ieri non è nuovo a carambole e perfino a disgrazie. Tra Veronella e Cologna la strada corre lungo le campagne ed è poco frequentata, perciò spesso automobilisti e motociclisti pigiano sull’acceleratore. Una trentina di anni fa due giovani morirono dopo che la loro auto finì nel campo e si capovolse più volte. Quando arrivarono i soccorsi trovarono il veicolo vuoto perché uno degli occupanti era volato nel fossato pieno d’acqua e l’altro aveva camminato per un tratto in mezzo alle piante di mais prima di accasciarsi esanime. Sul ciglio di via Stra’ c’è una lapide che ricorda le due vittime. Anche il capitello di Sant’Apollonia, poche centinaia di metri più avanti in direzione Cologna, è stato spesso teatro di incidenti. Gli episodi sono diminuiti da quando è stato creato un rondò con i new jersey attorno al manufatto religioso. Fra pochi mesi il capitello verrà spostato dal centro dell’incrocio e l’amministrazione comunale realizzerà una rotonda definitiva per scongiurare ulteriori pericoli per gli utenti della strada.