Dall’ospedale di San Bonifacio a Borgo Trento

L’auto finita nel fossato dopo il frontale di sabato mattina
L’auto finita nel fossato dopo il frontale di sabato mattina
P.B. 04.11.2019

Due persone dimesse e il conducente della Fiat Bravo trasferito a Borgo Trento. Mentre proseguono le indagini per chiarire la dinamica e le responsabilità dello scontro frontale di sabato mattina a Strà di Cologna, peggiorano le condizioni dell’automobilista che guidava la Bravo scontratasi con la Kia Picanto condotta da Giulia Pelà, la parrucchiera 25enne originaria di Roveredo. Francesco Gualtieri, 50 anni, residente a Veronella, è stato trasferito dall’ospedale di San Bonifacio a Verona perché nell’incidente e nella successiva uscita di strada ha subito lo schiacciamento di una vertebra e rischia seri problemi agli arti inferiori. In questo momento è tenuto immobile e in osservazione. Solo l’evoluzione clinica dei prossimi giorni potrà chiarire quale sarà il suo percorso riabilitativo. Sabato mattina Gualtieri stava uscendo dal paese per accompagnare i due figli Salvatore (di 27 anni) e Simonpietro (22 anni) a un negozio di bricolage; ha percorso poche centinaia di metri da casa e la Bravo che guidava ha impattato violentemente con la Kia di Pelà che percorreva via Strà in senso opposto, in direzione Veronella. Nell’urto Francesco Gualtieri ha avuto la peggio. Oltre a trovarsi nel lato dell’auto più esposto, quando la Bravo ha sbandato ha divelto pure un cartello stradale e colpito un albero, prima di cadere nel fossato. I contraccolpi dovuti all’impatto hanno determinato la lesione a livello vertebrale. Gualtieri è nonno di tre nipoti, di cui una nata solo due mesi fa. Il figlio maggiore Salvatore Gualtieri è stato dimesso dall’ospedale di Legnago già nella giornata di sabato; ha subito traumi alle costole e ha ferite dovute ai vetri rotti dell’auto nella parte superiore del capo. Simonpietro, invece, è tornato a casa ieri con una lesione alla milza che dovrebbe comunque risolversi da sola. •