Addio a Patrizia Lovato, «regina» del dolce e simbolo di resilienza

Patrizia Lovato con il marito
Patrizia Lovato con il marito
Paola Bosaro12.01.2020

La colognese Patrizia Lovato, 66 anni, moglie del pasticcere, produttore di mandorlato e «re del panettone» Fausto Bertolini, è deceduta alle 2 di sabato all’ospedale Borgo Trento di Verona.

Da giovane Lovato aveva un lavoro fisso come infermiera all’ospedale di Cologna, ma ha lasciato senza rimpianti l’impiego per dedicarsi ai quattro figli Gabriella, Elisabetta, Francesco e Linda e all’attività che suo marito, una volta licenziatosi da autista di ambulanza, aveva avviato in via Predicale.

A lei era intestata la pasticceria «Casa del dolce» di Cologna, prima di passare ai figli.

Si è ammalata di tumore nel 2003, ha avuto diverse ricadute ma ha sempre recuperato con sorprendente energia, anche dopo un coma seguito a un'operazione nel 2017, un'esperienza incredibile che aveva raccontato pubblicamente.

 

Venerdì è peggiorata rapidamente e si è definitivamente addormentata. «Sono un uomo fortunato, ho avuto una moglie meravigliosa», confida Bertolini. Il rosario sarà recitato in Duomo a Cologna Veneta, domani alle 19.30. Martedì, alle 14.30, si svolgeranno i funerali prima della cremazione.

 

Il ricordo di Patrizia Lovato sul giornale in edicola

 

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