Serbo, non veronese:
la Questura di Milano
risolve il mistero

La Questura di Milano
La Questura di Milano
20.07.2019

È serbo l’uomo, arrestato dalla polizia di Milano, il quale, hanno denunciato i suoi legali, sarebbe invece italiano, nato a Bovolone. La Questura di Milano puntualizza che Duliano Jovanovic, «nato il 3 marzo 1986 a Lebach, con diversi alias», come risulta da copia del passaporto serbo «non è cittadino italiano, ma ha nazionalità serba».

 

In occasione di un controllo lo scorso 13 luglio, l’uomo che non aveva documenti, ha detto di essere Mario Hudorovich, di cittadinanza italiana. Dalla verifica in banca dati e dal riscontro delle impronte digitali è emerso che è stato titolare di carta d’identità italiana, ottenuta effettivamente dal Comune di Milano, ma con l’identità fittizia di Mario Hudorovich, come accertato all’esito di precedente controllo e come segnalato in banca dati SDI. Il documento è stato sequestrato il 24 maggio dalla Polizia di Frontiera all’aeroporto di Malpensa. Per questo, è stato denunciato per false attestazioni a pubblico ufficiale e sono in corso approfondimenti sulle modalità con le quali sia riuscito ad ottenere il rilascio del documento.

 

«Trattandosi di cittadino extracomunitario irregolare sul territorio nazionale - spiega una nota - è stato emesso provvedimento di espulsione dal Prefetto di Milano» e l’uomo è trattenuto nel C.P.R di Torino, «in attesa di ottenere il documento originale necessario per il rimpatrio». Il trattenimento è stato convalidato il 17 luglio. Erano stati i suoi avvocati a rendere nota la vicenda, denunciando che lo Stato italiano aveva deciso di espellere uno «suo cittadino», nato a Bovolone (Verona), verso un altro Paese, la Serbia, dove non è nato.

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