Top 500

Top 100,
fatturato
da 45 miliardi

Il terminal ferroviario al Quadrante Europa
Il terminal ferroviario al Quadrante Europa
Bettina Campedelli e Massimo Dal Lago04.02.2020

L’elenco delle Top 100 rappresenta le maggiori entità economiche aventi sede legale nella provincia di Verona; esso deriva dalla fusione della lista top 500 (che rappresenta bilanci d’esercizio di società singole) e della lista dei bilanci consolidati di gruppo, che va a sostituire a partire da questo inserto. In sostanza, qualora un gruppo di imprese con sede a Verona abbia redatto un bilancio consolidato, nella lista top 100 è stato inserito quest’ultimo e sono state eliminate le singole aziende controllate; nel caso di società veronesi indipendenti o parte di gruppi aventi sede in altre province o che non redigono il bilancio consolidato, nella lista top 100 sono state mantenute le singole società.

 

GRUPPI E AZIENDE. La lista che ne risulta vede rappresentati pertanto 46 gruppi (con dati del consolidato) e 54 aziende (con dati del bilancio d’esercizio), in ordine decrescente di fatturato 2018: a fianco della denominazione sociale è indicato se i dati si riferiscono al gruppo o all’azienda, e viene poi riportata una classificazione ampia dell’attività dell’azienda/gruppo nei settori industria, commercio e servizi. Questo elenco consente una evidenza più immediata di quei soggetti economici che pur avendo la controllante nel territorio hanno anche significative attività fuori dal territorio veronese. Nella lista delle top 500 aziende, infatti le attività svolte con società con sede legale fuori dal territorio non emergono. Questa rielaborazione consente a nostro avviso una maggiore comparabilità fra aziende organizzate sotto forma di gruppo e aziende singole. Essendo il primo anno in cui questa analisi viene svolta, alcuni dati di comparazione sono mancanti ma alcuni indicatori sono ugualmente significativi e vengono commentati nel seguito.

 

TOP 100 DA 45 MILIARDI. Le top100 hanno prodotto nel 2018 un giro d’affari complessivo di 45.018 milioni; tale fatturato presenta una crescita sul 2017 del 4,99%. Le aziende e i gruppi che hanno visto il proprio fatturato stabile o in crescita nel 2018 sono state 75. Si tratta sicuramente di un dato importante che testimonia la dinamicità di questi soggetti economici. Nel complesso il totale attivo 2018 delle top100 risulta pari a 31.552 milioni, e registra una crescita del 10,04%, evidenziando una elevata propensione all’investimento.

 

PATRIMONIO IN CRESCITA. Sul fronte della patrimonializzazione, le top100 rappresentano un patrimonio netto cumulato di 12.957 milioni, in crescita dell’11,39% sul 2017. I debiti finanziari ammontano in totale a 6.166 milioni, e sono cresciuti un po’ meno del patrimonio netto (+10,57%). Considerando la liquidità in detrazione dei debiti, la posizione finanziaria netta cumulata delle top 100 risulta pari a 3.219 milioni. Mediamente le top 100 si finanziano con prevalente ricorso al patrimonio netto, essendo il debt/equity stabile nei due anni osservati a 0,47. L’incidenza degli oneri finanziari sul giro d’affari appare in lieve contrazione, da 0,37% a 0,34%. I risultati reddituali indicano un peggioramento nel 2018, nonostante i dati positivi di sviluppo del fatturato e patrimonio. L’Ebitda complessivo è in riduzione dell’1,52%; il reddito operativo (Ebit) registra un calo del 5,18%; il reddito netto scende invece del 7,31%. Gli indici di redditività risentono del contestuale calo del reddito e incremento di fatturato/investimenti: l’Ebitda/fatturato si riduce da 7,87% a 7,38%, il Roa è in calo da 7,30% a 6,44%, il Ros passa da 4,94% a 4,46%. La redditività netta (Roe) registra le riduzioni più intense, da 12,71% a 10,58%. Nelle tabelle successive queste dinamiche vengono analizzate separando gli operatori economici industriali da quelli del settore commercio e servizi. © RIPRODUZIONE RISERVATA