Il monopattino
fatto d’aria

22.06.2020

Micromobilità con peso ridotto, possibilità di trasporto in uno zainetto e soprattutto molto più comfort rispetto ai monopattini, che dopo 2-3 chilometri cominciano a far sentire il loro effetto sulla schiena. Poimo, appunto, sta nello zaino, si gonfia ed è pronto per la mobilità morbida: lo propone uno studio realizzato dai laboratori Kawahara e Niiyama della università di Tokyo con gli specialisti in ricerca e sviluppo della Mercari R4D. La grande novità di questo scooter elettrico da 5,5 chilogrammi è la costruzione in poliuretano termoplastico gonfiabile, lo stesso robusto materiale che si usa nei letti ad aria. Poimo è così compatto e facile da ripiegare che può essere sistemato in uno zainetto di medie dimensioni e una volta riempito d’aria (con una pompa elettrica altrettanto funzionale) diventa un dispositivo di micromobilità sicuro, leggero e facile da guidare comodamente seduti. Per ridurre al massimo il peso sono stati ottimizzati i componenti elettrici - batteria; motore e controller con collegamento wireless - ed è stata disegnata la struttura in poliuretano in modo da svolgere il compito di sorreggere la batteria, di ospitare le ruote (comprese quelle di trazione) e di funzionare da perno del manubrio sfruttando la «cerniera» ricavata dalla saldatura dell’elemento verticale con quello orizzontale. Pur essendo allo stato di prototipo, Poimo lascia immaginare in futuro una mobilità «dolce», che consente interazioni più sicure tra veicolo, utente e pedoni, il tutto facilitando l’uso da parte dei pendolari che possono viaggiare su rotaia con lo scooter in spalla e poi - gonfiandolo - percorrere comodamente l'ultimo miglio.