«Arriva l'ordinanza
bimbi 0-3. Trasporti,
via i limiti capienza»

02.06.2020

Luca Zaia in diretta per la consueta conferenza stampa sul bilancio dei contagi. Oggi con lui anche l'assessore De Berti per parlare della questione trasporti.

 

DATI. «Prosegue il calo dei contagi, sono +8 rispetto a ieri i nuovi casi. Calano anche le persone in terapia intensiva (27, -2), mentre sono 3 i decessi registrati da ieri, in totale 1.921 di cui 1.379 in ospedale»

 

TERAPIA DEL PLASMA. «Abbiamo oltre 6.500 persone che da positivi sono guariti e che sono "richiamabili in armI" per raccogliere il sangue per le cure. Le lettere sono partite di queste persone non tutte potranno donare ma da quelli che potranno farlo si raccoglieranno 650 grammi di sangue a persona per creare un "magazzino" che servirà per le cure ma anche per la ricerca».

 

TRASPORTO PUBBLICO. «Mi sentirò con i colleghi governatori, siamo intenzionati a chiedere che il trasporto pubblico riprenda la capienza normale. Siamo convinti che se in automobile si gira in quattro o cinque con la mascherina, se non sei convivente, al ristorante idem, nei mezzi pubblici bisogna tornare alle capienze originarie. È inutile vivere di romanticismo su queste cose  perché treni non ce ne sono a sufficienza per il fabbisogno richiesto e così vale per tutto il trasporto pubblico».

 

BIMBI 0-3 ANNI.«Siamo pronti, in settimana firmerò un'ordinanza sull'attività per i bambini 0-3 anni. Questi bambini sono nel limbo, la Regione del Veneto ha approvato le linee guida ma ad oggi il Governo non ci ha dato alcuna approvazione»

 

TURSIMO. «Abbiamo un progetto di promozione turistica legato al rilancio da emergenza Covid-19, lo presenteremo, lo ritengo innovativo tenendo presente che ci sarà "mischiA" perché tutti correranno per proporre la loro offerta. Noi cercheremo di fare qualcosa di speciale dopo di che ci deve essere qualche cosa a livello nazionale con una proposta strutturata: ad oggi però non si è visto nulla. Come presidenti di Regione non siamo informati di progetti nazionali, speriamo che tutto non riduca a qualche manifesto in giro per gli aeroporti perché non servirebbe a nulla».

 

LA POLEMICA. Il presidente Zaia interviene nella polemica con Padova. Il direttore generale Luciano Flor ha detto che è pronto ad andarsene. «C'è un tema umano, uno burocratico e uno manageriale - dice Zaia - Da un punto di vista umano non chiedo al dottor Flor di andare via, da un punto di vista burocratico c'è la premialità al direttore generale che va ad incidere nelle griglie. Stiamo discutendo con una griglia del 2018, sono d'accordo con il dottor Flor che le aziende ospedaliere di Padova e Verona sono sempre in coda alle classifiche. Vuol dire che nei parametri c'è qualcosa che non torna». «Nessuno mette in discussione che l'aziende ospedaliera di Padova stia lavorando bene. Da qui a montarci un caso lo trovo offensivo, c'è un problema nei parametri ma non ingigantiamo il problema».

 

CRITICITA' TRASPORTI. Interviene l'assessore De Beni: «Sono 32mila i passeggeri, il 20 per cento dei passeggeri pre covid, trasportati nei giorni scorsi e pensate che solo domenica ne abbiamo portati a Venezia 20mila. E' un problema che per noi è scoppiato adesso, con il grande afflusso verso Venezia, ma che per tutte le altre regioni scoppierà a settembre con l'avvio delle scuole.

 «C'è un dramma che stanno vivendo gli imprenditori del trasporto privato, una categoria che non ha rappresentati né riferimenti con cui le istituzioni possono dialogare. Domani mi confronterò con l'assessore Marcato per trovare una soluzione per queste famiglie che da mesi sono a zero entrate e non hanno alcun sostegno»

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