Zaia: «A giugno
ordinanza su teatri
disco e spettacoli»

Giorgia Cozzolino30.05.2020

Luca Zaia in diretta

 

I DATI. «Oggi cominciamo a vedere gli effetti del sistema pooling sui tamponi, sono infatti oltre 14mila quelli effettuati ieri. I positivi oggi sono 19.146, più 12 rispetto ieri. In isolamento 1726 persone, circa 100 in meno. I ricoverati sono 384, -27 rispetto a ieri, 30 in terapia intensiva con soli 7 positivi. I dimessi sono 3.374, 25 in più rispetto a ieri. I morti in totale ormai sono 1.916, 10 in più rispetto a ieri, dei quali 1.376 in ospedale. I nati sono 77».

 

TRASPORTI. «I treni cominciano a essere affollati e chiediamo fortemente a Trenitalia di rinforzare le tratte in particolare quella su Venezia»

 

MASCHERINA. «Voglio ricordare la nostra ultima ordinanza, da lunedì chi fa una passeggiata senza mascherina non sarà fuorilegge. Si dovrà portare la mascherina solo al chiuso, se andate in un negozio o al supermercato. Oppure si indossa all'aperto quando non si possono mantenere le distanze»

 

SPETTACOLI. «Faremo a breve, intorno alla metà di giugno, faremo una nuova ordinanza relativa al mondo dello spettacolo, dai teatri, discoteche eccetera.Stiamo ultimando le linee guida per questi settori dopo di che si va verso una apertura. Abbiamo risolto con una faq alcune questioni come ad esempio quella di un ristoratore che ha la licenza per fare anche spettacolo, è possibile, con le persone sedute e distanziate al tavolo, avere qualcuno un comico o un cantante che fa il suo spettacolo»

 

CENTRI ESTIVI. «Sui centri estivi stiamo ricevendo davvero tantissime disponibilità. Sto pensando di fare un portale che permetta al cittadino di conoscere quali centro estivi siano a disposizione. Sono convinto che l’1 o il 3 giugno, tenendo conto del ponte, ci sarà una grande chiamata di popolo rispetto ai centri estivi. Quelli che hanno contattato la Regione sono tutti strapieni: l’operazione fatta ieri e le ordinanze ci hanno permesso di sburocratizzare la materia, altrimenti sarebbe stato un impiccio riaprirli».

 

 

 

CASO GRECIA. «Trovo che la Grecia abbia avuto un comportamento riprovevole, non si tratta nessuno da appestato, noi non ci permetteremmo mai. Sapendo quanto la Grecia vive di turismo, penso che abbia le persone sbagliate a decidere. Sappiano i greci che invece sono da noi benvenuti. Ci vengono a dire che dobbiamo starcene a casa. Mi spiace citarlo anche oggi, ma penso che se fossi ministro degli Esteri sarei già ad Athene. Io non posso accettare che un Paese europeo faccia questi discorsi»

 

CASO CSM. «Penso che il Capo dello Stato abbia esercitato in pieno i suoi poteri davanti a una situazione come questa alquanto imbarazzante. La parte lesa, oltre a Salvini, sono anche i magistrati perbene. Ci deve essere un’alleanza tra politica sana e magistratura sana per una leale collaborazione tra le istituzioni. Quello che abbiamo letto e quello che è accaduto non è da Paese civile, ma maggioranza della magistratura è formata da persone per bene e va difesa. Non dobbiamo essere qualunquisti e punire la mela marcia».

 

 

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