Zaia «Ordinanza
pronta, per la firma
aspetto il Dpcm»

17.05.2020

Luca Zaia nella consueta diretta quotidiana per rendere noti i dati dei contagi e le nuove normative.

 

I DATI. «Sono oltre 500mila i tamponi fatti, 10mila solo ieri. I positivi da ieri sono 13, vale a dire 1,3 per mille. Scende il numero delle persone in isolamento: 3.979, -217. Calano anche i ricoverati, 600 (-17) e in intensiva 50. I morti sono 4 in più per un totale di 1.792. Il dato importante è quello delle intensive, esattamente dimezzate in 15 giorni: il 3 maggio erano 99 oggi sono 50»

 

TENSIONE CON  IL GOVERNO. «Abbiamo fatto un percorso per evitare che le linee guida dell'Inail fossero quelle utili per riaprire. Venerdì si è raggiunto un accordo con il Governo che avrebbe recepito le linee guida delle regioni - documento uniformato in poco tempo -. Poi il dibattito si è acceso e ieri notte all'una si è arrivati ad incontrare il presidente Conte perché il Dpcm non rispecchiava quell'accordo. Alle 3 si è chiuso con un lodo: che le linee guida verranno recepite nel Decreto e verranno allegate al Dpcm. Il Governo darà delle date di aperture. L'ordinanza l'ho scritta, aspetto in via prudenziale di vedere il testo del Dpcm per firmarlo perché con Roma ci sono sempre sorprese. »

 

ORDINANZA E MULTE. «I dispositivi di sicurezza sono obbligatori e annuncio già che la multa andrà da 400 a 3mila euro. Io sono un liberale, ma qui ci giochiamo il futuro. Ci continuano arrivare foto di persone che o non hanno la mascherina o la portano al collo. Bisogna portarla sempre, tranne quando si fa attività fisica intensa e sono esonerati solo bambini sotto ai 6 anni e disabili. Spostamenti consentiti solo all'interno della regione fino al 3 giugno. Qualora ci fossero accordi con le Regioni confinanti sono possibili le visite ai congiunti. Due allegati previsti all'ordinanza, fatta per titoli che sarà valida fino al 2 giugno»

 

DA DOMANI APRONO:

  • -Ristorazione e bar, strutture ricettive, alberghi, rifugi alpini, campeggi, strutture turistiche open air.
  • Stabilimenti balneari.
  • Servizi alla persone, parrucchiere, barbieri, estetiste (esclusi i tatuatori, i trattamenti bagno turco, saune e attività termali fatte eccezione per le cure).
  • Commercio al dettaglio senza esclusioni categorie merceologiche, mercati e mercatini e ambulanti.
  • Uffici aperti al pubblico compresi agenzie di commercio e immobiliare.
  • Autoscuole.
  • Teatri aperti senza pubblico per le compagnie che devono preparare spettacoli.
  • Piscine pubbliche e private.
  • Palestre pubbliche e private, corsi con attività fisica dove non è previsto contatto fisico. Impianti sportivi per attività all'aperto.
  • Manutenzione del verde pubblico e privato.
  • Musei archivi e biblioteca pubblici e privati.
  • Parchi zoologici e riserve naturali, giardini botanici
  • Trasporto pubblico locale.
  • Impianti a fune e seggiovie.
  • Attività scolastiche e formative professionali.
  • Tirocini professionale.
  • Funzioni religiose.
  • Cimiteri. 

 

RESTANO SOSPESE

  • Tutte le attività dei centri termali, fatta eccezione per le cure sanitari.
  • Centri culturali e sociali.
  • Sale gioco scommesse bingo.
  • Discoteche e locali assimilati.
  • Parchi di divertimento.

 

ORARI, TIROCINI E CHIESE. «Si riparte e bisogna evitare assembramenti, chiedo quindi ai sindaci che hanno fatto un grande lavoro in questo periodo, di concedere alle attività un orario di lavoro più ampio per le attività per evitare appunto che ci siano ingorghi di clienti. Riprendono i tirocini professionali su cui c'era un vuoto normativo. Chiese aperte secondo i protocolli»

 

MULTE. «La multa per chi non indossa le mascherine è dai 400 ai 3mila euro e l'incasso andrà a rimpolpare il fondo coronavirus»

 

SUPERMERCATI E CENTRI COMMERCIALI. «Decade l'ordinanza che prevedeva la chiusura domenicale di supermercati e centri commerciali, sarebbe stata impugnabile»

 

 

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