Zaia: «A Verona
mando il manager
della Regione»

29.03.2020

"Verona  ci preoccupa, è in grande salita, ma spero che la partita possa chiudersi bene. Stiamo allestendo nuove terapie intensive e ho mandato il manager Paolo Rosi, responsabile del 118 Veneto,  a coordinare l'emergenza veronese, una provincia che paga lo scotto della vicinanza con Brescia".

 

"Questa è una settimana cruciale. Abbiamo iniziato campagna di tamponi nelle case di riposo che è l'altro fronte caldo. Stiamo mandando mascherine, ma sia chiaro che non le abbiamo spedite dal primo giorno perché non c'erano proprio. Forse sono stato male interpretato ieri, in emergenza la regione c'è dappertutto, ma non può passare l'idea che tutto quello che succede lì dentro, che sono enti autonomi con un proprio consiglio di amministrazione, sia colpa della Regione. "

 

"Abbiamo già una serie di circolari per le case di riposo, stiamo mettendo insieme tutte le direttive fatte per essere più incisivi, non serve un piano. Non si esclude anche di spostare qualche anziano, ma è anche vero che ci sono case di riposo che in modo molto diligente hanno fatto aree covid interne, in modo da proteggere gli altri degenti dal virus. La mancanza di dispositivi ha pesato molto, come ha pesato molto nei nostri ospedali. Ma ripeto, la mancanza di dispositivi era data dall'impossibilità di trovare dove approvvigionarsi"

 

"l modello matematico parla di un picco a metà aprile e poi a fine maggio. A giugno si tornerà alla normalità. La prossima settimana sarà cruciale e molto dipenderà da quanto tutti rispetteremo le regole. Rinnoverò l’ordinanza ma non so ancora se sarà ampliata in alcuni aspetti: stiamo valutando fino in fondo il tema dei mercati". 

 

"Siamo pronti a partire con le consegne dei farmaci a domicilio, domani avremo il protocollo per la distribuzione"

 

"L'Europa, chi l'ha vista? E' una situazione scandaloso: il mio invito al Governo è che spacchi tutto, batta i pugni e si faccia sentire"

 

"Le mascherine FFp3 ne abbiamo bisogno di 200mila al giorno, consegnate 152mila in totale, tre mila al giorno. Ma non faccio polemiche perché se non ci sono forniture nel mondo è difficile imputare la colpa al Governo"

 

"Stiamo valutando una ordinanza per i mercati. Inconcepibile quanto avvenuto ieri a Padova, da un punto di vista epidemiologico è folle"

 

"Qualche tiratina di orecchie la devo fare. Lo dico con dispiacere ma oggi non rispettare le regole significa non rispettare la propria vita e quella degli altri. Mi sono arrivate foto di molte persone che passeggiavano in campagna. In mezzo ai campi ieri c’erano troppe passeggiate: non sono furbate ma sono errori ai danni di tutti i cittadini". 

 

 

CORRELATI