La Regione Veneto
querela portavoce
del Comitato No Pfas

Una protesta contro l'inquinamento da Pfas
Una protesta contro l'inquinamento da Pfas
19.04.2019

La Regione Veneto ha comunicato che sta preparando una denuncia querela nei confronti di un uomo di Montecchio Maggiore (Vicenza), per le dichiarazioni ritenute di carattere diffamatorio rese nel corso della trasmissione radiofonica «Centocittà» di Radio Uno Rai del 17 aprile. Nel corso della trasmissione si è trattato della contaminazione del territorio veneto da Pfas e della recente scoperta di queste sostanze anche nelle acque del Po provenienti da altre regioni. Era stato intervistato in qualità di portavoce del «Comitato no Pfas», dopo due interventi effettuati prima da Nicola Dell’Acqua, commissario nominato dal Governo per la sicurezza ambientale, e quindi dall’assessore regionale all’ambiente, Giampaolo Bottacin. A commento della illustrazione dello stato dell’inquinamento nel territorio reso dal rappresentante regionale e dal Commissario del Governo, della emergente constatazione che la contaminazione costituisce un fatto nazionale, come testimoniato dalla scoperta della presenza dei Pfas nelle acque del Po, nonchè delle varie iniziative prese dalla Regione sia per la tutela ambientale che per la prevenzione e cura delle popolazioni contaminate, l’uomo ha accusato chi lo ha preceduto di avere con tali illustrazioni posto «vile depistaggio oggi fare emergere questo, diciamo, inquinamento sul Po. Noi tutti sappiamo che il Po riceve scarichi inquinanti».

 

L’autore ha poi proseguito addebitando all’assessore Bottacin fatti inesatti e non veritieri con le espressioni: «Come possiamo noi aver fiducia di persone come Bottacin o di gente come lui, che negavano la questione Pfas mettendo la clessidra davanti a Piergiorgio Boscagin, presidente di Legambiente Perla Blu e accusandolo di procurato allarme. Lo stesso Bottacin che nascose i documenti sanitari di Mantoan in un cassetto». Queste accuse, smentite già in trasmissione dallo stesso assessore, per l’Avvocatura della Regione distorcono i fatti e le attività compiuti nell’interesse della collettività regionale. In particolare non è fondata l’accusa rivolta a Bottacin di aver messo in un cassetto una relazione igienico sanitaria sugli effetti dell’inquinamento sulla popolazione proveniente dal Direttore della sanità regionale, dr. Domenico Mantoan. È infatti stato riscontrato che quella relazione fu invece portata immediatamente alla Procura della Repubblica di Vicenza dallo stesso assessore a due giorni lavorativi di distanza dal momento in cui la ricevette.