La Tezenis con il dubbio Love Udom e Poletti recuperano

Mitch Poletti recupera per la sfida di staseraJermaine Love è in dubbio per la sfida di stasera FOTOEXPRESS
Mitch Poletti recupera per la sfida di staseraJermaine Love è in dubbio per la sfida di stasera FOTOEXPRESS
Simone Antolini 27.10.2019

La conta poco prima della palla a due. E li si capirà se l’emergenza se ne andrà in dissolvenza. Rima che aiuta a capire come vanno le cose in casa Tezenis. La gara di stasera contro Roseto (Agsm Forum alle 18) è stata anticipata da una settimana complicata. Udom alle prese con la caviglia. Poletti con il ginocchio, Love con l’anca. Ieri Jermaine non si è allenato. Il play Usa è rimasto seduto a bordo campo a seguire l’allenamento. Va gestito. Oggi si capirà se potrà essere della partita. Lui sorride, alza il pollice a chi gli sollecita una risposta. Lo staff medico della Scaligera proverà a metterlo in campo. In mattinata la decisione. Ieri la società si è espressa sulle condizioni di Love attraverso un comunicato: «Jermaine Love è stato visitato venerdì pomeriggio dal dottor Rocchi, ortopedico di fiducia della società, che ha riscontrato una tendinite al gruppo di muscoli extrarotatori di coscia. L’atleta, a riposo in questi giorni, è stato sottoposto alle terapie del caso e verrà valutato nell’ultima seduta di domenica mattina». Le alternative, comunque, non mancano. Al di là del peso specifico dell’eventuale assenza di Love. C’è Prandin e c’è pure Tomassini, con riserva limitata di energia. E, all’occorrenza, anche Rosselli può prendere in mano la bacchetta da direttore d’orchestra. E gli altri? Udom è tornato ad allenarsi regolarmente. Ma, alle spalle, ha una settimana particolare, con poco campo. L’impressione ricavata dalla seduta di ieri è comunque buona. Mattia ha lavorato al contatto, partecipando senza particolare problemi alla seduta tattica. Stesso discorso per Poletti. Apparso tutt’altro che limitato nei suoi movimenti, nel gioco a contatto e nella gestione degli impatti spalle a canestro. Il Barba ascolta il ginocchio. Dialogo che pare aver regalato un compromesso accettabile. Oggi lui e Udom saranno della partita. Per Love, invece, incrociamo le dita. Ma pure questa situazione va messa in preventivo. Stagione lunga, rotazioni profonde, talento diffuso, zero alibi. Chi pensa da grande, gioca da grande. E deve affrontare da grande squadra anche le situazioni di emergenza. Per questo, alla vigilia della gara, coach Luca Dalmonte ha precisato che «gli alibi per noi non esistono. Li lasciamo ai deboli». Ieri il clima era buono. Sorrisi tutt’altro che tirati, un vissuto che ha già regalato certezze. Non definitive, ma certezze. Tre giocate, tre vinte. Primato solitario. E tutto che va, almeno per ora, come deve andare. E poi, arriva Roseto. La peggiore avversaria per chi deve fare i conti con un’energia consumata dagli imprevisti. Gli abruzzesi hanno talento, gioventù, corsa ed organizzazione. Giocano per il futuro. Se ne infischiano del presente. Pure tre scout Nba oggi ci sono accreditati al Forum per vedere da vicini i ragazzi di Roseto. Magari qualcuno di questi potrebbe davvero trovare un’opportunità altro oceano. Ma è discorso che non riguarda Verona. La Tezenis pensa al suo di presente. Verona fin qui non ha sbagliato un colpo. Sempre in pieno controllo di se stessa e delle partite giocate. Vittorie con divario in doppia cifra. Il secondo miglior attacco del torneo (il primo è quello di Roseto) e la miglior difesa del campionato. Numeri che certificano la la bontà del roster e le scelte fin qui fatte da coach Dalmonte. Ci vediamo stasera alle 18 per la palla a due. Tutti gli occhi puntati addosso a Love. Ce la fa o passa? Verona resta comunque grande. E l’esame Roseto servirà per scoprire limiti e ampliare le proprie certezze. •