La carica dei... quattromila C’è da spingere la Tezenis

Francesco Candussi si è fermato per fastidio all’inguine FOTOEXPRESS
Francesco Candussi si è fermato per fastidio all’inguine FOTOEXPRESS
Simone Antolini 10.11.2019

Love verso il recupero, Hasbrouck no. O almeno: Jermaine è tornato ad allenarsi. Alle spalle due settimane di quasi inattività forzata che lo ha costretto a saltare le gare di campionato contro Orzinuovi e San Severo. La settimana che chiude oggi lo ha visto rientrare, gradualmente, tra i ranghi. Timido sorriso per la Tezenis. La possibilità di scegliere per Luca Dalmonte. Che oggi si troverà a gestire Love al rientro. Difficile pensare che Jermaine possa partire nel quintetto destinato a prendere parte alla palla a due. Più facile vederlo entrare a gara in corso, a seconda delle esigenze del momento. Non è tuttavia da escludere pure il suo non-utilizzo. Le energie vanno dosate in questo periodo di emergenza. Tenendo conto pure che il prossimo week end la Scaligera dovrà iniziare il trittico di partite in programma nell’arco di sette giorni. Imola in trasferta domenica 17 novembre, Ferrara al Forum il 20 e il 24 altra trasferta, stavolta a Forlì, con palla a due fissata all’ora di pranzo. Nell’ottica di questo tour de force diventa quindi fondamentale controllare l’energia di squadra, cercando di portare Love alla miglior condizione nel minor tempo possibile. Senza strafare e senza rischiare ricadute. Discorso diverso per Hasbrouck. L’ex bombardiere della Fortitudo Bologna ha subito una lesione distrattiva al bicipite femorale della coscia destra. Fuori contro San Severo, sette giorni fa. Fuori anche oggi contro Piacenza. Kenny va valutato giorno per giorno. Il prossimo obiettivo? Vederlo in campo magari già nella trasferta di Imola. Ipotesi, però, che oggi appare tutt’altro che scontata. E venerdì si è fermato anche Francesco Candussi a causa di un risentimento all’inguine. Ieri il pivot gialloblù non ha potuto prendere parte alla seduta tattica della squadra. Pure lui entra tra i monitorati in vista della sfida di questa sera contro l’Assigeco. Test severissimo per la capolista che ritrova sulla sua strada l’ex Jazz Ferguson in accoppiata con Mike Hall. I due hanno formato miscela esplosiva ai tempi di Biella, avversari ai play off, due stagioni fa, della Tezenis allenata sempre da coach Dalmonte. Le soluzioni di campo? Difficile interpretare Dalmonte. Rispetto alla gara di San Severo, il tecnico recupera, seppur solo in parte, Love. Dunque, il piano partita nella gestione delle energie potrebbe ricalcare grosso modo quello utilizzato nella sfida vinta in terra pugliese. Con Tommasini play, Guglielmi guardia, Severini all’ala, e Udom e Candussi uomini d’area. La disponibilità di Love nelle rotazioni, potrebbe anche far pensare ad un innesto immediato nel quintetto di partenza di Prandin al posto di Guglielmi. Ma restiamo nel campo delle supposizioni. Tenendo conto che un forfait dell’ultimo istante di Candussi andrebbe a far riconsiderare ulteriormente gli equilibri delle rotazioni. E, intanto, la prevendita è andata a gonfie vele. E questa sera sulle tribune dell’Agsm Forum dovrebbero esserci non meno di 4.000 spettatori a fare il tifo per la Verona dei canestri. Cornice degna per la capolista solitaria del campionato. Il vice coach Stefano Comazzi ha introdotto così la sfida di stasera: «Arriviamo al match contro Piacenza dopo la vittoria esterna sul campo di San Severo, un successo positivo visto che ci siamo rialzati dopo la sconfitta di Orzinuovi che ci ha lasciato l’amaro in bocca anche per l’infortunio di Hasbrouck. L’emergenza non è finita ma vogliamo continuare con fiducia e dobbiamo essere ancora più bravi e confermarci». •