Emergenza Tezenis, a casa anche Love

Jermaine Love sconsolato in parterre mercoledì scorso a Montichiari, quando non ha potuto prendere partita alla gara con Orzinuovi FOTOEXPRESS ZATTARINViaggio in emergenza a San Severo per Dalmonte FOTOEXPRESS
Jermaine Love sconsolato in parterre mercoledì scorso a Montichiari, quando non ha potuto prendere partita alla gara con Orzinuovi FOTOEXPRESS ZATTARINViaggio in emergenza a San Severo per Dalmonte FOTOEXPRESS
Simone Antolini 02.11.2019

Va male e va pure peggio. Il provino ieri al PalaFerroli. Luci soffuse. Jermaine Love lavora con il preparatore atletico Matteo Ferrari. Esercizi di riscaldamento, poi la corsa blanda. Dura poco. Quanto basta per capire che la tendinite è ancora lì. Cattiva e fastidiosa. Non concede sconti. Non permette di alimentare la speranza di un recupero breve. E quindi la Tezenis dovrà fare a meno di entrambi gli americani a San Severo. Kenny e Jermaine non saranno della partita. La notizia peggiore in questo momento per coach Luca Dalmonte. Gli imprevisti della vita. Ma va così. La capolista era stata costretta a privarsi di Love già nella trasferta di Montichiari. Per la campagna di Puglia, contro un avversario affamato di gloria, va pure peggio. Adesso ogni valutazione su Love ed Hasbrouck verrà spostata sulla prossima partita casalinga, in programma il 10 novembre all’Agsm Forum contro l’Assigeco Piacenza dell’ex Jazz Ferguson. Con lui pure Mike Hall, altro lottatore da area. Ma questa è un’altra storia. Il primo pensiero porta solo all’emergenza che la Tezenis dovrà affrontare nel lungo viaggio che la porterà nella tana di San Severo. Questa mattina i gialloblù avranno giusto il tempo di sostenere l’ultima seduta di allenamento dalle 10 alle 12 prima di iniziare questa strada ma necessaria campagna di Puglia. La sfida di domani contro San Severo, quattro vittorie ed una sconfitta il record dei pugliesi, diventa esame severo. Verona è reduce da una sconfitta che non deve segnare l’anima. Ma che necessita, per tutti (staff e giocatori), la giusta chiave interpretativa. L’approccio all’ultimo match è stato pigro. La Scaligera ha dimostrato poca lucidità al tiro. In difficoltà sulle transizioni avversarie e pure nei giochi d’area. In apnea quando si è trattato di cercare spazio sotto canestro. La Tezenis è apparsa stanca e stralunata. Può capitare, certo. Ma la capolista, per dimensione e ruolo che le compete nel torneo, deve dare subito pronta risposta sul campo. «Conosciamo le difficoltà che ci aspettano in questa trasferta e conosciamo le situazioni in essere ancora da definirsi per quanto riguarda il nostro roster» ha commentato coach Luca Dalmonte nell’anticipare i temi della gara di domani pomeriggio a San Severo. «Per giocare la migliore partita all’interno delle nostre possibilità attuali e per costruire la trasferta con la massima fiducia è necessario un grande senso di responsabilità e dedizione al nostro sistema». Oltre a questo, il cuore. Perché senza quei due, sarà durissima. •