Koray Gunter
a un passo
dalll'Hellas

Koray Gunter
Koray Gunter
Gianluca Tavellin01.07.2019

Koray Gunter ad un passo dal Verona. La notizia giunge da Genova dove danno per certo il passaggio del forte difensore in gialloblù. Ma bisognerà attendere i prossimi giorni per sapere se il club rossoblù cederà in prestito il giocatore all’Hellas. Classe 1994, Gunter, è di origini turche ma è nato in Germania ad Hoxter. Il giocatore muove i primi passi nelle giovanili della cittadina teutonica. A 14 anni viene notato dal Borussia Dortmund. Nel 2012 entra a far parte dei professionisti passando al Borussia Dortmund II, la terza divisione tedesca. Nel 2013, Jurgen Klopp lo fa esordire in Bundesliga contro il Gladbach. Questa rimarrà l’unica presenza prima di essere ceduto al Galatasaray per 2,5 milioni di euro. Nei quattro anni con la maglia in Turchia, Gunter totalizza 50 presenze senza reti. Dopo essersi svincolato dai Leoni, il difensore firma con il Genoa ed esordisce in maglia rossoblù nel match di Coppa Italia contro il Lecce.

 

NAZIONALE

 Gunter può vantare diverse presenze con le nazionali minori della Germania, la cui prima convocazione è arrivata nel 2010 nell’Under 17. Prima di giocare con la Nazionale tedesca, il giocatore – essendo di origini turche – ha collezionato 4 presenze con la Turchia Under 16.

 

COME GIOCA

 Gunter è un difensore centrale abile nell’impostare l’azione dalle retrovie e dotato di un ottimo piede in grado di trovare sempre i compagni. Nonostante il fisico non troppo possente, per essere un centrale difensivo (184 cm di altezza per 79 kg di peso), Gunter è molto abile nel gioco areo e riesce molto spesso ad anticipare gli avversari. Le sue caratteristiche gli consentono, inoltre, di essere duttile in campo, riuscendo a ricoprire diversi ruoli come mediano e terzino destro. Il Verona sta attendendo notizie più precise dal Genoa. Si temporeggia sulla formula. L’Hellas, spinto anche da mister Juric, estimatore del difensore rossoblù, sarebbe pronto anche all’investimento e non soltanto al prestito. Di fatto sarebbe un buon colpo di mercato per i gialloblù. «Dobbiamo sistemare difesa e centrocampo» ha sempre ripetuto in questi primi giorni di mercato il diesse D’Amico, «dando la precedenza però al reparto arretrato».

 

REPARTO MUSCOLARE

Se D’Amico riuscisse a superare le ultime incertezze del Genoa riguardo alla concreta possibilità di tesserare Gunter, ecco che il reparto arretrato del Verona avrebbe connotazioni ben precise. Muscolare, caratteriale e di statura. Insieme al neo gialloblù Rrahmani e Dawidowicz potrebbe far dormire sonni tranquilli a mister Juric. Da valutare ancora le posizioni di Bianchetti ed Empereur

 

L’ORA DI JURIC

Molto presente nelle manovre di mercato è il neo tecnico gialloblù Ivan Juric, anche se di fatto tutto il lavoro viene svolto dal diesse Tony D’Amico. È indubbio che qualche buon giocatore possa arrivare dal Genoa o da quelli, che il club rossoblù seguiva quando alla guida tecnica c’era proprio l’allenatore croato. Il giorno della presentazione del nuovo mister gialloblù dovrebbe essere domani pomeriggio nella sede del club. C’è molta attesa per conoscere quelle che saranno le idee tattiche del nuovo allenatore. Il Verona targato Juric dovrebbe partire con un 3-5-2 di base ma non disdegnerà il 3-4-3 già adottato al Genoa. In molti invece sono portati a pensare che l’Hellas offenderà con un trequartista di ruolo o mezza punta ed un unico attaccante. Una cosa è certa. L’Hellas, visto che il mercato terminerà il 2 settembre, ha tutto il tempo per reperire quell’attaccante che potrebbe far fare il salto di qualità al gruppo. Meglio partire col rinforzare la difesa. Questa la strategia di D’Amico che oltre al reparto arretrato spera di dare al più presto al tecnico Juric un regista degno di tal nome.

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