Ruggito Hellas Batte il Cagliari E vede l’Europa

Samuel Di Carmine festeggia la doppietta con i comapgni SERVIZIO FOTOEXPRESSFabio Borini controlla palla FOTOEXPRESS
Samuel Di Carmine festeggia la doppietta con i comapgni SERVIZIO FOTOEXPRESSFabio Borini controlla palla FOTOEXPRESS
Gianluca Tavellin21.06.2020

Finisce 2 a 1 per il Verona. I gialloblù battono il Cagliari nel primo match dopo il lockdown grazie ad una doppietta di Di Carmine. Il Bentegodi deserto con pochi figuranti con mascherine, gel igienizzanti e cartelli anti Covid dappertutto è di una depressione inenarrabile. Difficile davvero raccontare quello che si respira. A spingere ancora più il morale, il doveroso minuto di raccoglimento per le vittime del coronavirus. Mister Zenga, al debutto col Cagliari, lo osserva a mani giunte. Subito delle novità in casa Hellas. Non ci sono Pessina e Dawidowicz con Veloso che parte dalla panchina. Nel Cagliari non ci sono Nainggolan, Joao Pedro, Faragò, Oliva e Pavoletti. Juric all'inizio rinuncia anche a Zaccagni. Il tecnico croato sorprende tutti mandando in campo Badu vicino a Amrabat con Verre e Borini mezzepunte. Davanti c'è solo Di Carmine per il resto è il solito Verona con Lazovic e Faraoni sugli esterni e dietro i soliti tre: Rrahmani, Gunter e Kumbulla davanti a Silvestri. Passano appena sessanta secondi e l'Hellas è già pericoloso con Lazovic ma trova le mani aperte di Cragno, valido portiere rossoblù. Il Cagliari si difende a cinque ma è il Verona a fare la partita. Amrabat cambia campo con una facilità impressionate e se Faraoni si fa sempre trovare pronto a sinistra Lazovic è un'iradiddio. Verre e Borini sparigliano la lenta difesa del Cagliari e al decimo arriva già il premio per il Verona. Azione perfetta sulla sinistra con centro al bacio di Lazovic per uno stacco micidiale di Di Carmine: 1-0. I sardi non ci sono e l'Hellas fa ciò che vuole. Non c'è un gialloblù che demeriti. Lazovic colpisce una traversa clamorosa e poi arriva la bomba di un inspirato Di Carmine da fuori per il 2 a 0. Al minuto 37 l'episodio che cambia la partita. Borini in scivolata plateale di ripiegamento dopo aver colpito il pallone frana col piede alto su Rog. Manganiello dà il fallo all'Hellas ma dal Var lo sconfessano. E qui al Bentegodi non è la prima volta. Fallo per il Cagliari e rosso diretto per Borini: esagerato. Gli ospiti rinfrancati segnano al 43° con Simeone. Inizia un'altra gara. Con cinque cambi a disposizione, Juric non si fa pregare. Subito in campo nel secondo tempo Veloso al posto di Verre e poi Zaccagni al posto di Di Carmine. Amrabat raddoppia le forze e Zaccagni fa ammonire tre cagliaritani. E Cigarini, già ammonito viene espulso riequilibrando alla fine il match. •