Destinazione, il Paradiso Ma troppe le reti incassate

Ivan Juric era squalificato
Ivan Juric era squalificato
S.ANT.02.07.2020

Sempre più su. E pensare che se a Sassuolo fosse finita al quinto minuto di recupero, e non al sesto, oggi il Verona sarebbe davanti di nuovo al Milan, adagiato sulle nuvole con vista Europa. Ma, poco importa. L’Hellas ha dato un altro segnale forte al suo campionato. Il tempo del ritiro dalle fatiche è ancora lontano. Il Verona ci crede. La gioca di testa, di muscoli, di fino. E la vince. In maniera tutt’altro che casuale. Ecco, giusto per annotare anche qualche aspetto negativo sul quale porre rimedio: il Verona del post lockdown, generoso all’inverosimile, incassa qualche gol di troppo. Lo dicono i numeri: uno col Cagliari, due col Napoli, tre con il Sassuolo, altri due con il Parma. I punti e le soddisfazioni arrivano comunque. Ma se Juric torna a blindare la sua difesa, sognare l’Europa sarà tutt’altro che proibito. E ieri, una volta di più, i gialloblù hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per sfondare. E per correre fino alla fine della stagione, destinazione paradiso. Prendiamo la doppia sfida con il Parma: loro sono buonissima squadra. Di corsa, di talento e di caratura. Il Verona si è preso sei punti. Cinico e cattivo quanto basta per lasciare le briciole agli altri. Hellas alla caccia del Diavolo. Il Paradiso può attendere. •